È stato pubblicato il bando INPS relativo ai Soggiorni primaverili 2026 presso le Case del Maestro, un’iniziativa storica di welfare dedicata al personale della scuola iscritto alla Gestione Assistenza Magistrale, in servizio o in pensione, e ai loro familiari entro il secondo grado. Il concorso consente di accedere a un soggiorno di sei giorni e cinque notti, dal 2 al 7 aprile 2026, in alcune strutture di proprietà dell’Istituto situate in località turistiche e culturali di particolare interesse.
Il bando, firmato dalla Direzione centrale Credito, Welfare e Strutture sociali dell’INPS, definisce requisiti, modalità di domanda, criteri di graduatoria, contributi a carico degli utenti e tutte le regole per la partecipazione. La domanda può essere presentata esclusivamente online tramite il Portale Prestazioni Welfare, dalle ore 12:00 del 15 gennaio fino alle ore 12:00 del 2 febbraio 2026.
Un’iniziativa di welfare per il personale della scuola con ritenuta ENAM
I soggiorni primaverili nelle Case del Maestro rappresentano una delle principali prestazioni assistenziali offerte dalla Gestione Assistenza Magistrale, confluita in INPS dopo la soppressione dell’ENAM. La finalità è quella di favorire il benessere, la socialità e il diritto al riposo di insegnanti e dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia ed elementari statali, sia in servizio sia in quiescenza, attraverso soggiorni climatici a costi fortemente calmierati.
Possono beneficiare del soggiorno non solo gli iscritti, ma anche vedovi, orfani minorenni e familiari entro il secondo grado, secondo quanto dettagliatamente indicato nel bando. Particolare attenzione è riservata alle persone con disabilità grave o gravissima ai sensi della legge 104/1992 e agli invalidi civili al 100%, per i quali sono previste priorità in graduatoria e la possibilità di essere accompagnati da un assistente, il cui costo è sostenuto dalla Gestione.
Durata del soggiorno e sedi disponibili
Il soggiorno primaverile 2026 si svolgerà dal 2 al 7 aprile, per un totale di sei giorni e cinque notti, in formula di pensione completa (pernottamento, colazione, pranzo e cena). Le consumazioni extra, come quelle al bar, restano a carico degli ospiti, così come il viaggio di andata e ritorno dalla propria residenza alla struttura assegnata.
Le Case del Maestro coinvolte nell’iniziativa sono cinque, distribuite su tutto il territorio nazionale:
- Fiuggi (Frosinone): 146 posti letto
- Roma – Piazza dei Giuochi Delfici: 94 posti letto
- Lorica di Pedace (Cosenza): 98 posti letto
- Silvi Marina (Teramo): 132 posti letto
- San Cristoforo al Lago (Trento): 73 posti letto
Si tratta di località che offrono contesti molto diversi tra loro: dalle terme e dalla tranquillità dell’entroterra laziale di Fiuggi, al patrimonio storico-culturale di Roma, passando per la montagna calabrese della Sila, il mare dell’Adriatico a Silvi Marina e il Lago di Caldonazzo. Le caratteristiche dettagliate dei soggiorni sono consultabili nelle “schede di soggiorno” pubblicate sul sito INPS.
Come presentare la domanda: tempi e modalità
La domanda di partecipazione deve essere presentata solo in via telematica, accedendo all’area riservata del sito INPS e al Portale Prestazioni Welfare. Per l’accesso è necessario disporre di una delle seguenti credenziali digitali: SPID, CIE o CNS.
La procedura consente di:
- indicare il beneficiario e gli eventuali altri partecipanti;
- segnalare la presenza di soggetti con disabilità e l’eventuale necessità di un assistente accompagnatore;
- scegliere fino a cinque strutture, indicando l’ordine di preferenza.
Il periodo utile per l’invio delle domande va dalle ore 12:00 del 15 gennaio alle ore 12:00 del 2 febbraio 2026. Dopo l’inoltro, la domanda non è più modificabile: eventuali errori richiedono l’invio di una nuova istanza entro la scadenza. È fondamentale verificare che la domanda risulti effettivamente trasmessa e protocollata, e non rimasta in stato di “bozza”.
Graduatorie, criteri di priorità e contributi ISEE
Le graduatorie sono redatte con procedura informatizzata e tengono conto di diversi criteri di priorità. In cima alla graduatoria vengono collocati i beneficiari con disabilità grave che non hanno già usufruito dei soggiorni INPS negli anni recenti; seguono coloro che non sono mai stati assegnatari, e successivamente gli altri richiedenti, ordinati in base al valore ISEE crescente del nucleo familiare del beneficiario.
L’ISEE ordinario 2026 è obbligatorio: in assenza di una DSU valida, la domanda viene collocata in coda alla graduatoria e il contributo applicato sarà quello massimo previsto. Il contributo a carico dei partecipanti maggiorenni è infatti proporzionato all’ISEE e copre l’intero periodo di sei giorni e cinque notti.
Tabella riassuntiva delle principali informazioni

Le quote pro-capite partono da 27 euro per ISEE inferiori a 8.000 euro e arrivano a 135 euro per ISEE superiori a 300.000 euro o in assenza di DSU, rendendo l’iniziativa particolarmente accessibile anche alle fasce di reddito più basse.
Rinunce, rimborsi e informazioni utili
Il bando disciplina anche in modo dettagliato i casi di rinuncia e rimborso. È possibile rinunciare prima del pagamento senza alcun onere; dopo il versamento, il rimborso è ammesso solo in presenza di gravi motivazioni documentate (come ricoveri o decessi di familiari stretti) o, in alcuni casi, in misura parziale. Il mancato pagamento entro i termini indicati comporta automaticamente la rinuncia e l’assegnazione del posto a un altro beneficiario tramite scorrimento della graduatoria.




