Aggiornamento GAE 2026/2028: Pochissime Ore Prima della Scadenza di Gennaio

Entra nella fase conclusiva l’aggiornamento delle GAE per il biennio 2026/2028.

Si tratta di uno snodo cruciale per migliaia di docenti, dal momento che le GAE continuano a rappresentare uno strumento centrale sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Il tempo a disposizione, però, è ormai ridotto e occorre agire rapidamente.

Domande aperte solo fino al 22 gennaio

Il Ministero dell’Istruzione ha fissato una finestra temporale molto limitata per la presentazione delle istanze per l’aggiornamento delle GAE.

La possibilità di inoltrare la domanda resterà attiva fino alle ore 23.59 del 22 gennaio 2026: una scadenza ormai imminente, che non ammette proroghe.

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento – INPA, accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) e utilizzando il servizio dedicato alle istanze online.

Perché le GAE continuano ad avere un ruolo chiave

Nonostante l’avanzare delle procedure concorsuali, le GAE mantengono un peso rilevante nel sistema di reclutamento. Da queste liste viene infatti coperto il 50% delle assunzioni a tempo indeterminato, oltre a una quota significativa delle supplenze annuali.

Solo nel caso in cui una GAE risulti priva di aspiranti per una specifica classe di concorso o per il sostegno, i posti residui vengono assegnati attingendo alle graduatorie di merito dei concorsi.

Cosa si può fare durante l’aggiornamento

Nelle poche ore ancora disponibili, gli interessati possono:

  • aggiornare il punteggio, dichiarando nuovi servizi o titoli conseguiti;
  • confermare o modificare la posizione con riserva;
  • presentare domanda di cambio provincia, mantenendo il punteggio maturato.

Ricordiamo che non sono previsti nuovi inserimenti.

Proprio per la ristrettezza dei tempi, è fondamentale verificare con attenzione tutta la documentazione prima dell’invio definitivo.