La Carta Dedicata a te non si ferma. La Legge di Bilancio ne ha confermato il rinnovo anche per il 2026 (e per il 2027), dando continuità a uno dei bonus più attesi dalle famiglie con redditi medio-bassi.
Ma cosa succede adesso? Chi potrà riceverla, quando verranno individuati i beneficiari e soprattutto quando arriveranno i soldi? Vediamo tutto nel dettaglio.
Carta Dedicata a te 2026: nessuna domanda da presentare
Anche nel 2026 la Carta Dedicata a te non richiederà alcuna domanda da parte dei cittadini. L’assegnazione avverrà in modo automatico attraverso lo scambio di dati tra INPS, Comuni e Poste Italiane.
Saranno i Comuni a stilare le graduatorie dei beneficiari, sulla base delle informazioni ISEE e anagrafiche disponibili.
Chi non rientra nelle graduatorie non potrà fare richiesta successivamente.
Chi saranno i beneficiari nel 2026
Se i requisiti resteranno invariati rispetto alle edizioni precedenti, la Carta Dedicata a te 2026 spetterà ai cittadini che rispettano queste condizioni:
- ISEE ordinario fino a 15.000 euro,
- iscrizione all’Anagrafe comunale,
- non aver alcun membro in famiglia percettore di altri sussidi statali, quali Assegno di Inclusione, NASpI, Carta Acquisti, cassa integrazione, ecc.
Come negli anni passati, verrà assegnata una sola carta per nucleo familiare.
Priorità alle famiglie numerose
Nelle graduatorie comunali verrà data priorità alle famiglie più numerose, seguendo criteri già utilizzati nelle edizioni precedenti.
La riceveranno:
- per primi, i nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012 (la priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso);
- poi si guarderanno i nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008 (anche in questo caso la priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso);
- infine, la riceveranno i nuclei familiari composti da non meno di tre componenti (come nei casi precedenti, la priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso).
Non è comunque escluso che, qualora le carte avanzassero, possano beneficiare della misura anche i single o le coppie senza figli.
Importo della Carta Dedicata a te 2026: cosa sappiamo
L’importo definitivo non è ancora stato fissato. Sarà stabilito da un decreto attuativo del Ministero dell’Agricoltura, che definirà in toto:
- il valore della carta,
- le modalità operative,
- il calendario delle ricariche.
Nelle edizioni precedenti, l’importo è stato pari a 500 euro. Al momento, questa resta la cifra di riferimento più probabile anche per il 2026.
La somma sarà spendibile esclusivamente in beni alimentari di prima necessità. Il decreto chiarirà nel dettaglio la lista dei cibi e delle bevande acquistabili.
Quando arriveranno i soldi: il calendario più realistico
Guardando a quanto accaduto nel 2025, è possibile farsi un’idea dei tempi.
- Il decreto interministeriale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 agosto.
- L’individuazione dei beneficiari è avvenuta a partire dalla metà di ottobre.
- La consegna ufficiale della carta è partita tra fine ottobre e inizio novembre.
Questo fa pensare che anche nel 2026 la Carta Dedicata a te prenderà il via nella seconda parte dell’anno, difficilmente prima dell’estate.
La data più vicina da ricordare: 28 febbraio 2026
Intanto però, in attesa della nuova edizione, c’è una scadenza imminente da non dimenticare.
Entro sabato 28 febbraio 2026 vanno spesi i 500 euro dell’ultima Carta Dedicata a te, caricati nell’autunno 2025. Dopo quella data, il credito residuo andrà perso e ridistribuito tra gli aventi diritto che hanno speso la somma integralmente.




