Cedolini Arretrati Scuola Visibili su NoiPA: Cosa Controllare Subito

Da oggi sono visibili su NoiPA i cedolini relativi agli arretrati del personale della scuola, riferiti al biennio contrattuale 2024-2025. Docenti e personale ATA possono quindi accedere all’area riservata per consultare nel dettaglio gli importi riconosciuti e le relative voci di pagamento.

La pubblicazione dei cedolini consente di verificare in anticipo le somme che verranno accreditate, evitando dubbi o fraintendimenti sugli importi in arrivo.

Ringraziamo due nostri lettori che ci hanno cortesemente il cedolino degli arretrati che, vi mostriamo in questo articolo.

Dove consultare i cedolini degli arretrati

I cedolini sono disponibili all’interno della piattaforma NoiPA, nella sezione dedicata ai documenti stipendiali.
Per visualizzarli è sufficiente accedere con le proprie credenziali e selezionare il cedolino relativo all’emissione straordinaria degli arretrati.

Il documento è distinto da quello dello stipendio ordinario, proprio per rendere più chiara la lettura delle competenze arretrate.

Ecco il cedolino di una docente con un’anzianità di 28 anni presso un istituto di istruzione superiore:

Arretrati scuola: pagati a tassazione separata

Gli arretrati contrattuali sono stati liquidati a tassazione separata.

Questo vuol dire, che gli importi saranno liquidati ad aliquota media e non concorreranno ad aumentare l’imponibile dell’anno 2026.

Un’altra cosa positiva è che gli arretrati non saranno assoggettati alle addizionali locali.

Il cedolino arretrati riporta esclusivamente le somme maturate nel biennio 2024-2025.

Docenti in anno di formazione e prova: importi più bassi

Alcuni docenti che hanno svolto l’anno di formazione e prova potrebbero notare arretrati inferiori alle attese. La causa è legata al mancato aggiornamento dello stipendio tabellare al momento del calcolo.

Ecco il cedolino trasmessoci da un docente:

Si tratta di una situazione già nota che non richiede interventi da parte degli interessati. La correzione dovrà essere effettuata direttamente da NoiPA con un successivo ricalcolo automatico.

Non è necessario:

  • contattare sindacati;
  • rivolgersi alle Ragionerie Territoriali dello Stato;
  • presentare richieste individuali.

La gestione dell’anomalia è interamente in carico a NoiPA, che provvederà all’adeguamento degli importi.