Il costo di una badante o di una colf regolarmente assunta pesa sempre di più sui bilanci familiari. Retribuzione, contributi e gestione amministrativa rendono l’assistenza continuativa un impegno economico non indifferente. Proprio per questo nel 2026 restano attive diverse misure di sostegno, tra cui il bonus economico da 300 euro al mese legato a Cas.Sa.Colf, che può arrivare fino a 3.600 euro l’anno.
Bonus colf e badante da 300 euro al mese: cos’è e come funziona
Il bonus principale è un contributo economico strutturale, non sperimentale, previsto dal regolamento di Cas.Sa.Colf. Consiste in 300 euro al mese per 12 mesi, riconosciuti ai datori di lavoro domestico che assumono regolarmente una badante o una colf per assistere una persona non autosufficiente.
L’importo complessivo può arrivare a 3.600 euro l’anno e serve a sostenere i costi dell’assistenza continuativa. Non si tratta di una detrazione fiscale, ma di un vero e proprio rimborso economico.
A chi spetta il bonus colf e badanti 2026
Il bonus non è automatico e non spetta a tutti. Per ottenerlo devono essere rispettate condizioni precise:
- iscrizione a Cas.Sa.Colf con almeno un anno di contributi regolari;
- versamenti minimi pari ad almeno 25 euro annui;
- iscrizione alla Cassa avvenuta prima dei 60 anni;
- stato di non autosufficienza del datore di lavoro, certificato da un medico.
La non autosufficienza deve insorgere dopo l’iscrizione alla Cassa e viene valutata da una commissione medica sulla base della capacità di svolgere le normali attività quotidiane.
Non solo 3.600 euro: gli altri bonus Cas.Sa.Colf
Accanto al contributo principale, Cas.Sa.Colf prevede ulteriori tutele. In caso di maternità della colf o della badante, il datore di lavoro che assume un sostituto può ottenere un bonus una tantum da 300 euro. Per le lavoratrici domestiche sono previsti anche il bonus nascita da 500 euro, rimborsi per spese sanitarie in gravidanza, indennità per ricovero, malattia, supporto psicologico e spese ortopediche.
Come richiedere il bonus badante 2026
La domanda va presentata a Cas.Sa.Colf dal datore di lavoro o da un suo rappresentante, allegando il questionario medico e la documentazione sanitaria. Se accolta, la prestazione decorre dal mese successivo alla richiesta.




