Nei prossimi giorni l’INPS procederà al pagamento del bonus da 500 euro per una platea specifica di beneficiari del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Non si tratta di un accredito ordinario, ma di arretrati riferiti a domande rimaste ferme da tempo, che l’Istituto ha iniziato a sbloccare dopo mesi di attesa. Le prime date di pagamento indicano il 5 febbraio come giornata di accredito per molti beneficiari.
Bonus 500 euro SFL: pagamenti straordinari fuori dal calendario Inps
Le disposizioni operative Inps chiariscono che questi accrediti non rientrano nelle date canoniche dei pagamenti SFL. Si tratta infatti di pagamenti straordinari, legati allo sblocco di pratiche che erano rimaste sospese per verifiche amministrative, controlli incrociati o ritardi procedurali.
Ecco cosa è leggibile sul Fascicolo previdenziale di questi percettori:

Il segnale è rilevante: l’Istituto sta procedendo a smaltire le situazioni arretrate, consentendo finalmente l’erogazione delle mensilità spettanti a chi aveva presentato regolare domanda e rispettato gli obblighi previsti.
Arretrati per domande ferme: cosa sta succedendo
Le lavorazioni riguardano in particolare:
domande SFL presentate da mesi pratiche bloccate in attesa di validazione del Patto di servizio posizioni sospese per allineamenti informativi tra Inps e sistemi regionali
Lo sblocco comporta il pagamento di una o più mensilità arretrate, fino all’importo massimo previsto di 500 euro per ciascun mese riconosciuto. L’accredito avviene direttamente sul conto corrente indicato in fase di domanda.
Requisiti SFL e controlli ancora in corso
Restano invariati i requisiti di accesso alla misura:
età tra 18 e 59 anni ISEE non superiore a 10.140 euro adesione a percorsi di formazione o politiche attive sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato
Il pagamento degli arretrati non esclude ulteriori controlli. Tuttavia, l’avvio di questi accrediti rappresenta un chiaro segnale di riattivazione delle pratiche rimaste bloccate, offrendo una prima risposta concreta a chi attendeva da mesi il riconoscimento del beneficio.




