I metalmeccanici iscritti a MetaSalute che hanno ottenuto un Voucher Salute verso la fine del 2025 devono fare attenzione alle tempistiche. Questi buoni, infatti, hanno una validità limitata e rischiano di andare persi se non utilizzati entro i termini previsti. Il tema riguarda migliaia di lavoratori e famiglie che possono ancora accedere a prestazioni sanitarie importanti, ma solo se si muovono in tempo.
A cosa servono i Voucher Salute di MetaSalute
I Voucher Salute sono uno degli strumenti attraverso cui il fondo MetaSalute consente agli iscritti di usufruire di servizi sanitari e di benessere in Assistenza Diretta. In concreto, permettono di accedere a visite mediche, anche specialistiche, prestazioni diagnostiche, trattamenti fisioterapici e all’acquisto di dispositivi sanitari presso strutture convenzionate.
Il vantaggio principale è la semplicità: una volta rilasciato il voucher, il lavoratore può contattare direttamente la struttura sanitaria e prenotare la prestazione, senza anticipare costi o con condizioni economiche agevolate.
Chi può ottenere i Voucher MetaSalute
Hanno diritto ai Voucher Salute tutti i lavoratori e i loro familiari iscritti al fondo sanitario previsto dai contratti collettivi. In particolare, rientrano nel perimetro gli addetti a cui si applica:
- il CCNL Metalmeccanica Industria firmato da Federmeccanica-Assistal e Fim-Fiom-Uilm (rinnovato nel 2025)
- il CCNL Federorafi (in attesa di rinnovo)
- il CCSL di Stellantis, Ferrari, Iveco e CNH Industria (rinnovato nel 2025).
A differenza di altri bonus, non sono richiesti requisiti reddituali o limiti ISEE. L’accesso è automatico per chi è correttamente iscritto al fondo tramite il proprio contratto di lavoro.
Come avviene l’emissione dei voucher
Il Voucher Salute viene rilasciato dalla compagnia assicurativa entro sette giorni lavorativi dalla presentazione completa della documentazione richiesta (clicca qui per leggere l’informativa Metasalute). Una volta emesso, il voucher diventa immediatamente utilizzabile e resta valido per un periodo definito.
Da quel momento, spetta al beneficiario scegliere la struttura e fissare l’appuntamento per la prestazione sanitaria.
Scadenze: perché il tempo stringe
Il punto più delicato riguarda la durata del voucher. Dal giorno dell’emissione, il lavoratore ha 90 giorni di tempo per utilizzarlo. Questo significa che i voucher emessi il 31 dicembre 2025 scadranno il 31 marzo 2026.
Chi non ha ancora prenotato una visita o una prestazione deve quindi muoversi rapidamente: restano solo pochi giorni per evitare la decadenza del beneficio e la perdita del diritto al servizio sanitario coperto dal fondo.



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