Le Multe diventano Stipendi: il Decreto Sicurezza sblocca così gli Straordinari della Polizia

Il Decreto Sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri interviene anche su un tema da tempo al centro delle rivendicazioni sindacali: il pagamento degli straordinari arretrati. Accanto alle misure su ordine pubblico, manifestazioni e criminalità, il provvedimento introduce una nuova architettura finanziaria pensata per sbloccare risorse e garantire la copertura delle prestazioni aggiuntive svolte dalle forze di polizia, in particolare a livello locale.

Straordinari finanziati con le multe del Codice della strada

Una delle novità più rilevanti contenute nel decreto riguarda la possibilità di utilizzare i proventi delle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada per il pagamento degli straordinari della polizia locale. Le risorse potranno provenire anche dal Fondo per il potenziamento delle iniziative di sicurezza urbana e, in alcuni casi, dall’imposta di soggiorno. L’obiettivo è duplice: rafforzare la sicurezza urbana e consentire ai Comuni di coprire sia assunzioni a tempo determinato sia ore di lavoro straordinario già svolte, senza dover ricorrere a nuovi stanziamenti ordinari.

L’annuncio del ministro Piantedosi sullo sblocco delle risorse

In conferenza stampa, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato esplicitamente di sblocco di nuove risorse per far fronte agli arretrati accumulati negli ultimi anni. Le sue dichiarazioni arrivano dopo mesi di pressioni sindacali, che hanno denunciato ritardi sistematici nei pagamenti e l’uso strutturale dello straordinario per compensare le carenze di organico nei servizi di sicurezza.

Arretrati 2024: pagamenti previsti tra gennaio e marzo 2026

Accanto alle previsioni del decreto, c’è una conferma amministrativa importante. Con una nota del Ministero dell’Interno datata 18 dicembre 2025, è stato comunicato che le ore di lavoro straordinario eccedente svolte nel primo trimestre del 2024 saranno liquidate con la prima mensilità utile del 2026. In concreto, questo significa che tra gennaio e marzo 2026 NoiPA dovrebbe erogare i pagamenti attesi da migliaia di operatori.

Un doppio binario tra soluzione strutturale e saldi arretrati

Il quadro che emerge è quindi articolato su due livelli. Da un lato, il Decreto Sicurezza introduce un canale strutturale di finanziamento, legato anche alle multe stradali, per evitare nuovi accumuli di arretrati. Dall’altro, il Ministero indica una tempistica chiara per la liquidazione di una parte consistente degli straordinari del 2024. Per i sindacati, la sfida resta una sola: trasformare annunci e norme in pagamenti certi e regolari, restituendo dignità economica al lavoro svolto.