Scuola: Scatti Stipendiali Garantiti Anche Senza Retribuzione. Firmato l’Accordo con l’ARAN

Una chiarificazione attesa da anni mette fine a dubbi, interpretazioni contrastanti e possibili contenziosi: anche l’aspettativa sindacale non retribuita vale ai fini delle progressioni stipendiali.
Lo stabilisce l’ipotesi di accordo sull’interpretazione autentica dell’art. 145 del CCNL Comparto Scuola, ristabilendo un principio di equità per tutto il personale scolastico.

Perché l’articolo 145 del CCNL Scuola era diventato un caso

Il nodo nasceva da una lettura restrittiva dell’espressione “con retribuzione a carico del MPI”, contenuta nel comma 1 dell’art. 145.
Alcune amministrazioni avevano ritenuto che tale formula escludesse l’aspettativa sindacale non retribuita dai benefici previsti dal comma 2, bloccando di fatto la maturazione degli scatti stipendiali.

Una scelta che ha prodotto:

  • applicazioni difformi sul territorio
  • incertezza giuridica
  • rischio concreto di ricorsi

Distacco e aspettativa sindacale: il chiarimento che cambia tutto

L’interpretazione autentica ribadisce un principio noto nel pubblico impiego contrattualizzato:

  • distacco sindacale = aspettativa sindacale retribuita
  • aspettativa sindacale = aspettativa sindacale non retribuita

Entrambe, però, sono servizio effettivo.
Le parti chiariscono che il CCNL del 2007 ha sempre inteso includerle tutte e due nel perimetro dell’art. 145, senza alcuna esclusione legata alla retribuzione.

Progressioni stipendiali: cosa viene confermato ufficialmente

Con l’accordo di interpretazione autentica si conferma che il periodo trascorso in:

  • distacco sindacale
  • aspettativa sindacale non retribuita

è valutabile anche ai fini della maturazione delle progressioni stipendiali, comprese quelle previste per docenti e personale ATA.

In altre parole: gli scatti non si fermano, anche se l’aspettativa non è pagata.

Una risposta alle richieste dei sindacati scuola

La richiesta di chiarimento era stata avanzata unitariamente dalle principali organizzazioni rappresentative del settore, tra cui FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e Gilda Unams, e formalmente indirizzata all’ARAN.

L’obiettivo era uno solo: garantire uniformità di applicazione del contratto nazionale e tutelare chi svolge attività sindacale.

Meno contenziosi e più certezza per scuole e lavoratori

L’interpretazione autentica ha un impatto immediato:

  • blocca letture arbitrarie
  • rafforza la tutela del diritto sindacale
  • mette in sicurezza le carriere del personale coinvolto
  • riduce il rischio di contenziosi futuri

Un passaggio tecnico, ma con effetti concreti sullo stipendio.

Tabella riassuntiva: cosa cambia (e cosa no)