Posizioni Economiche ATA: 5 Giorni per Avere un Aumento nel Cedolino. Esiti in Pochi Minuti

Scuola

Dal 23 al 27 febbraio si svolgono le prove per l’attribuzione delle posizioni economiche al personale ATA. La procedura non prevede bocciature né idoneità in senso tradizionale. Il test serve esclusivamente ad assegnare un punteggio utile alla formazione della graduatoria provinciale, da cui dipende l’accesso all’incremento retributivo stabile.

L’obiettivo concreto per i candidati è ottenere una collocazione utile in graduatoria per beneficiare dell’aumento strutturale di stipendio previsto dalla posizione economica.

Esito immediato e graduatoria provinciale

Il risultato della prova viene reso noto pochi minuti dopo la conclusione del test. Terminata la fase d’aula, la gestione passa agli Ambiti territoriali, che elaborano la graduatoria provinciale sulla base dei punteggi conseguiti.

Dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria decorrono dieci giorni per eventuali reclami. Successivamente viene pubblicata la graduatoria definitiva, che consente l’attribuzione formale della posizione economica e della relativa maggiorazione stipendiale.

Al momento non è nota la tempistica di pubblicazione della graduatoria provvisoria, di certo serviranno un po’ di giorni per avere tutte le graduatoria provinciali.

Nessuna bocciatura: tutti inseriti in graduatoria

La prova non determina esclusioni. Tutti i partecipanti vengono inseriti in graduatoria con il punteggio ottenuto. Non esiste una soglia di idoneità che comporti l’estromissione.

Questo significa che la differenza non è tra “ammesso” e “non ammesso”, ma esclusivamente nella posizione occupata in elenco. Solo i candidati collocati entro il numero dei posti disponibili nella propria provincia potranno accedere all’incremento economico.

Conviene sempre rispondere: ogni punto incide sulla posizione

Il sistema di valutazione prevede un punto per ogni risposta esatta. Le risposte errate o non date valgono zero e non comportano penalizzazioni.

Dal punto di vista tecnico, lasciare una domanda senza risposta non offre alcun vantaggio. Poiché anche un solo punto può determinare lo scorrimento di diverse posizioni in graduatoria, rispondere a tutte le domande aumenta le probabilità di collocarsi in posizione utile per ottenere l’aumento stabile di stipendio.

Quali aumenti stipendiali?

L’attribuzione di una posizione economica si traduce in un aumento annuo lordo dello stipendio (inclusa la quota sulla 13a mensilità), diversificato in base all’area professionale di appartenenza:

  • incremento di circa 700 euro annui lordi per i collaboratori scolastici;
  • circa 800 euro annui lordi per gli operatori scolastici;
  • circa 1.300 euro annui lordi per gli assistenti (prima posizione economica);
  • circa 2.000 euro annui lordi per gli assistenti con seconda posizione economica.

Gli effetti sugli stipendi saranno retroattivi quindi arriveranno arretrati a decorrere dal 1° settembre 2024.