Per molte famiglie basta una firma su un nuovo contratto per cambiare l’importo dell’Assegno Unico. Quando un genitore termina la NASpI e torna al lavoro, infatti, può scattare una maggiorazione se anche l’altro genitore è occupato. Un incremento spesso sottovalutato, ma che su base annua può diventare significativo.
Vediamo quando spetta e cosa bisogna verificare per non perdere nemmeno un euro.
Cos’è l’Assegno Unico e a chi spetta
L’INPS eroga l’Assegno Unico alle famiglie con figli a carico, indipendentemente dalla tipologia di lavoro dei genitori.
L’assegno spetta:
- Per ogni figlio minorenne a carico
- Per i figli maggiorenni fino a 21 anni, se:
- frequentano un corso di studi o formazione,
- svolgono tirocinio con reddito basso,
- sono registrati come disoccupati in cerca di lavoro,
- svolgono servizio civile universale.
- Senza limiti di età per i figli con disabilità.
L’importo varia in base all’ISEE del nucleo familiare: più basso è l’ISEE, più alto è l’assegno. In assenza di ISEE aggiornato, viene erogato l’importo minimo.
NASpI e Assegno Unico: cosa succede quando termina la disoccupazione
L’Assegno Unico è compatibile sia con il lavoro dipendente sia con il lavoro autonomo, ed è riconosciuto anche ai percettori di disoccupazione. Quindi anche chi percepisce la NASpI riceve regolarmente l’Assegno Unico, se ha diritto a riceverlo.
Ma il punto centrale è un altro: cosa accade quando la NASpI termina e il genitore trova un nuovo lavoro? In questo caso, se anche l’altro genitore è titolare di reddito da lavoro, può scattare il diritto alla maggiorazione per secondo percettore di reddito.
La NASpI, infatti, è una prestazione di sostegno al reddito per coprire un periodo di disoccupazione e non consente di rientrare nella maggiorazione prevista per i nuclei in cui entrambi i genitori lavorano. Quando invece il genitore firma un nuovo contratto di lavoro dipendente o avvia un’attività autonoma, la famiglia può maturare il requisito richiesto.
Maggiorazione per il secondo percettore di reddito
La normativa sull’Assegno Unico prevede una maggiorazione per i nuclei in cui entrambi i genitori sono titolari di reddito da lavoro. Nel dettaglio:
- È riconosciuta se entrambi i genitori hanno redditi da lavoro (dipendente, autonomo o d’impresa),
- Decresce all’aumentare dell’ISEE fino ad azzerarsi oltre determinate soglie.
Quindi, se un genitore termina la NASpI e inizia un nuovo lavoro, mentre l’altro genitore è già occupato, il nucleo può acquisire il diritto alla maggiorazione. Attenzione però: il diritto non è automatico se non risultano correttamente aggiornati i dati reddituali e lavorativi.
Di quanto aumenta l’Assegno Unico con il nuovo lavoro
L’importo del bonus per il secondo percettore di reddito varia in base all’ISEE. Funziona così:
- il massimo, pari a 34,90 euro al mese, spetta a chi ha un ISEE fino a 17.468,51 euro;
- cala di pochi centesimi man mano che l’ISEE aumenta;
- arriva ad azzerarsi quando l’ISEE supera i 46.466,27 euro.
In un anno quindi possono arrivare fino a 418,80 euro in più ai nuclei in cui ci sono due genitori lavoratori.
Chi è considerato “secondo percettore di reddito”
Per ottenere la maggiorazione:
- devono esserci due genitori nel nucleo familiare,
- entrambi devono essere titolari di reddito da lavoro,
- non è necessario che lavorino entrambi a tempo pieno,
- non conta l’importo del reddito, ma la sua natura (reddito da lavoro).
Vi rientrano i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, gli imprenditori e i titolari di partita IVA. Non rientrano, invece, alcune prestazioni assistenziali che non configurano reddito da lavoro (ad esempio, la NASpI). Se uno dei due genitori non lavora, la maggiorazione non spetta.
Serve fare domanda o è automatico?
L’Assegno Unico si basa sui dati presenti all’INPS, ma è fondamentale:
- aggiornare l’ISEE,
- verificare che la situazione lavorativa sia correttamente registrata,
- comunicare eventuali variazioni rilevanti.
Se il nuovo lavoro non risulta correttamente nei sistemi, la maggiorazione potrebbe non essere riconosciuta o essere erogata in ritardo.




