500 Euro al Mese da INPS: Beneficiari gli Agricoli e Attività Agrarie. Scadenza 2 Marzo

Il bonus da 500 euro al mese previsto dal decreto Coesione non riguarda soltanto startup digitali o nuove imprese tecnologiche. Dalla Circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025 e dal relativo allegato emerge che la misura interessa anche attività collegate al settore agricolo e agrario. Per i liberi professionisti la domanda può essere presentata fino al 2 marzo 2026 attraverso il portale INPS.

L’incentivo si applica alle attività avviate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per l’innovazione, la sostenibilità ambientale e la transizione ecologica.

Chi sono i beneficiari

Possono accedere al contributo i giovani under 35 che risultano disoccupati al momento dell’avvio dell’attività.

Per i professionisti il requisito deve essere presente alla data di apertura della partita IVA.

La misura non è riservata esclusivamente alle imprese in senso stretto, ma include anche attività professionali e tecniche legate alla filiera agricola.

Attività agricole e agrarie ammesse

Dall’allegato alla circolare risultano comprese diverse attività riconducibili al comparto agricolo e ambientale, tra cui:

  • Attività di consulenza agraria svolta da agronomi
  • Attività di consulenza agraria svolta da agrotecnici
  • Attività di consulenza agraria svolta da periti agrari
  • Altre attività professionali specializzate in ambito agricolo
  • Raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti, anche pericolosi
  • Attività di risanamento ambientale
  • Cura e manutenzione del paesaggio e delle aree verdi

Si tratta di servizi fondamentali per le aziende agricole, per la gestione del territorio e per la transizione ecologica in ambito rurale.

Importo e durata del contributo

Il bonus è pari a 500 euro al mese per un massimo di tre anni, fino a 18.000 euro complessivi.

L’attività deve essere nuova e rientrare nei codici Ateco indicati nell’allegato INPS. Per consultare l’elenco completo con tutti i Codici Ateco, compresi quelli pertinenti ai lavori agricoli, occorre consultare l’Allegato 1 alla Circolare INPS n. 147/2025 cliccando qui.

Come fare domanda e scadenza

La richiesta si presenta esclusivamente online tramite il servizio “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” disponibile sul sito INPS.

Esclusivamente per i liberi professionisti la finestra resta aperta fino al 2 marzo 2026, come previsto dal Messaggio INPS n. 270 del 27 gennaio 2026. Dopo tale data non sarà più possibile inoltrare domanda per ottenere l’agevolazione.