Part time docenti e ATA: c’è una data da segnare in rosso sul calendario per il personale scolastico che intende ridurre o rimodulare il proprio orario di lavoro, il 15 marzo.
Entro questa scadenza, infatti, docenti e personale ATA possono presentare la domanda di trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale, oppure chiedere modifiche o rientro a tempo pieno per l’anno scolastico 2026/27.
Si tratta di un termine annuale fisso e, come di consueto, le richieste tardive difficilmente potranno essere accolte.
Questa tipologia di rapporto contrattuale è prevista dall’OM 449/97 e dall’OM 55/98.
Non tutti i lavoratori del mondo scuola, tuttavia, possono richiedere il part time. Inoltre, alcuni lavoratori possono richiederlo in una data diversa.
Chi può fare domanda
La possibilità di accedere al regime di part-time riguarda tutto il personale scolastico:
- docenti di ruolo,
- personale ATA a tempo indeterminato.
Possono presentare istanza sia coloro che intendono attivare questa tipologia di orario per la prima volta, sia chi è già in orario ridotto e desidera modificare la percentuale, cambiare tipologia di articolazione o tornare al tempo pieno.
Il contratto a tempo parziale, infatti, non è definitivo: può essere rivisto ogni anno, purché la richiesta venga inoltrata entro i termini stabiliti.
Le tipologie di part time possibili
Il rapporto di lavoro a tempo parziale può essere organizzato in modalità diverse, in base alle esigenze personali e familiari.
In genere si può optare per un part time orizzontale, con riduzione dell’orario giornaliero ma presenza distribuita durante tutta la settimana, oppure per un part time verticale, concentrando il servizio solo in alcuni giorni o periodi dell’anno. È prevista anche una formula mista, che combina le due modalità.
La scelta va indicata nella domanda e sarà poi valutata dall’amministrazione in relazione alle esigenze organizzative della scuola.
Come presentare la richiesta
La domanda per il part time docenti e ATA deve essere trasmessa tramite la segreteria della scuola di titolarità o di servizio, utilizzando la modulistica predisposta dagli Uffici scolastici.
Sarà poi il Dirigente scolastico a inoltrare le richieste all’Ufficio scolastico territoriale per l’autorizzazione.
È importante compilare l’istanza con attenzione, specificando:
- la tipologia di part time richiesta,
- la percentuale di riduzione oraria,
- l’eventuale richiesta di rientro a tempo pieno o modifica del contratto già in essere.
Presentare la domanda con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza può evitare problemi tecnici o ritardi nella protocollazione.




