Nel calendario NoiPA di marzo 2026, sono confermate le date per l’apertura delle linee, l’emissione urgente, l’emissione speciale e l’emissione ordinaria degli stipendi della Pubblica Amministrazione.
Il mese di marzo si apre con una novità importante: le linee saranno operative dal 6 marzo 2026, consentendo a RTS, scuole e uffici ordinatori di spesa di lavorare con maggiore anticipo su arretrati e competenze accessorie. L’emissione urgente è dovrebbe avvenire venerdì 13 marzo 2026, mentre l’emissione ordinaria resta prevista per il 30 marzo 2026.
Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono le scadenze da rispettare.
Apertura linee NoiPA: 6 marzo 2026
Il calendario prevede l’apertura delle linee di gestione stipendi e accessorie venerdì 6 marzo 2026 alle ore 7:00.
Da questa data sarà possibile:
- inserire variazioni stipendiali;
- lavorare arretrati;
- validare contratti e rettifiche;
- procedere alla liquidazione di competenze accessorie compatibili con le scadenze del mese.
L’apertura anticipata a inizio mese offre più tempo agli uffici per completare le lavorazioni prima delle emissioni centrali, riducendo il rischio di slittamenti.
Emissione urgente 13 marzo 2026: cosa rientra
Per marzo 2026 è prevista un’unica emissione urgente, fissata per venerdì 13 marzo 2026.
In questa giornata:
- le linee risultano chiuse;
- il sistema effettua l’elaborazione centralizzata dei pagamenti urgenti.
La revisione dei lotti con tipo conguaglio “conguaglio a cedolino urgente” dovrà essere completata entro le ore 18:00 di giovedì 12 marzo 2026.
Rientrano nell’emissione urgente:
- arretrati stipendiali;
- rettifiche per errori nei cedolini;
- integrazioni economiche non liquidate nei mesi precedenti;
- conguagli fiscali o contributivi.
Il rispetto della scadenza del 12 marzo è fondamentale per evitare il rinvio del pagamento all’emissione ordinaria di fine mese.
Emissione speciale 18 marzo 2026: focus su scuola e volontari
Confermata anche per marzo l’emissione speciale prevista per mercoledì 18 marzo 2026.
Questa emissione è dedicata principalmente a:
- supplenti brevi e saltuari della scuola;
- personale volontario dei Vigili del Fuoco.
Le linee risultano chiuse per consentire le lavorazioni centralizzate. L’obiettivo è garantire il pagamento delle retribuzioni a categorie con contratti temporanei o discontinui.
Le scuole devono verificare:
- corretta registrazione dei contratti;
- validazione delle ore eccedenti;
- assenza di blocchi amministrativi.
Straordinari, ore eccedenti e lavoro notturno: cosa si può liquidare a marzo
Con l’apertura delle linee il 6 marzo 2026, RTS e uffici ordinatori di spesa possono procedere alla liquidazione di numerose competenze accessorie.
Tra queste:
- ore eccedenti nel comparto scuola;
- lavoro straordinario;
- maggiorazioni stipendiali per lavoro notturno;
- indennità di turnazione e servizi disagiati.
La corretta tempistica di inserimento e validazione è decisiva per consentire l’inclusione di queste somme nelle emissioni del mese.
Per il comparto scuola, la possibilità di lavorare con anticipo sulle ore eccedenti rappresenta un elemento chiave per evitare ritardi nei pagamenti.
Emissione ordinaria 30 marzo 2026
La data principale resta lunedì 30 marzo 2026, giorno dell’emissione ordinaria relativa alla rata di aprile 2026.
Le scadenze operative sono:
- chiusura gestione stipendi alle ore 14:00;
- chiusura gestione accessorie alle ore 16:00.
Nell’emissione ordinaria rientrano:
- stipendio base;
- indennità fisse;
- competenze accessorie già validate;
- trattenute fiscali e previdenziali.
Tabella riassuntiva calendario NoiPA marzo 2026

Conclusioni
Il calendario NoiPA di marzo 2026 si articola quindi su quattro date fondamentali: 6, 13, 18 e 30 marzo.
L’apertura anticipata al 6 marzo consente agli uffici di lavorare con maggiore margine su arretrati, straordinari, ore eccedenti e maggiorazioni per lavoro notturno, mentre l’emissione urgente del 13 marzo rappresenta la prima finestra utile per i pagamenti correttivi.




