La seconda settimana di marzo si preannuncia ricca di movimenti per molti beneficiari di prestazioni INPS. Tra accrediti attesi, lavorazioni già visibili e date che stanno iniziando a prendere forma, diversi pagamenti potrebbero arrivare proprio nei prossimi giorni.
Alcuni sono già calendarizzati, altri sono attesi a breve anche se non sempre con una data ufficiale. Nel frattempo, oltre ai principali sussidi contro la disoccupazione e la povertà, potrebbero arrivare anche aggiornamenti su altre misure molto attese dalle famiglie.
Vediamo tutto nel dettaglio.
NASpI: pagamento atteso intorno al 10 marzo
Tra i primi pagamenti della settimana c’è quello della NASpI, l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio impiego.
Per una parte dei beneficiari il pagamento è arrivato venerdì 6 marzo, ma sono molti quelli che ancora aspettano. Altri accrediti sono fissati infatti tra lunedì 9 e martedì 10 marzo, anche se come sempre le date possono variare leggermente da persona a persona. La NASpI viene sì pagata ogni mese, ma il giorno preciso dipende dalla gestione della singola pratica, affidata agli uffici territoriali INPS (e non alla sede centrale).
Bonus 100 euro: INPS paga dopo la NASpI
Tra i pagamenti attesi in questi giorni c’è anche il trattamento integrativo, conosciuto da molti come Bonus Ex Renzi o Bonus IRPEF. Come si evince dal nome, è un’integrazione al reddito di circa 100 euro mensili e spetta a chi ha un reddito da lavoro dipendente o assimilato tra 8.500 e 15.000 euro.
INPS lo eroga a questi ultimi, quindi i percettori di indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL. Arriva comunque tramite un bonifico separato.
Il trattamento integrativo arriva generalmente dopo la NASpI, quindi è atteso indicativamente tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo, anche se la data precisa può cambiare leggermente da persona a persona. Come spesso accade per questa prestazione, INPS può disporre i pagamenti su più giornate.
Supporto per la Formazione e il Lavoro: INPS paga in settimana
Un altro pagamento molto atteso è quello del Supporto per la Formazione e il Lavoro. Il SFL è la misura destinata alle persone tra i 18 e i 59 anni considerate occupabili e con ISEE entro 10.140 euro. Per riceverlo è necessario partecipare a percorsi di formazione, orientamento o politiche attive del lavoro.
Per questa prestazione è già comparsa la lavorazione il 6 marzo nei fascicoli INPS di molti beneficiari e in molti visualizzano già la data di accredito: si tratta di mercoledì 11 marzo.
L’importo previsto è di 500 euro al mese, erogato durante la partecipazione alle attività. L’accredito di metà mese riguarda coloro che attendono la prima rata o somme arretrate.
Assegno di Inclusione: INPS anticipa di due giorni
Anche per l’Assegno di Inclusione la settimana dal 9 al 13 marzo potrebbe portare un nuovo pagamento. L’AdI è il sostegno economico destinato ai nuclei familiari con almeno un componente considerato non occupabile, come minori, persone con disabilità, svantaggiate o over 60. Anche in questo caso è richiesto il rispetto di specifici requisiti economici, tra cui un valore ISEE entro 10.140 euro.
L’INPS ha indicato come data di accredito ufficiale venerdì 13 marzo, anticipando quindi di due giorni rispetto alla data abituale del 15 del mese, che a marzo cade di domenica.
Per questa prestazione la lavorazione non è ancora comparsa nei Fascicoli Previdenziali, ma solitamente appare uno o due giorni prima del pagamento: dovrebbe quindi essere visibile intorno a mercoledì 11 marzo.
Assegno Unico: visibili le date di accredito
Nel corso della settimana potrebbero comparire sul Fascicolo Previdenziale anche le date ufficiali dei pagamenti dell’Assegno Unico di marzo. Si tratta del contributo destinato alle famiglie con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età.
Gli accrediti sono attesi il 19 e il 20 marzo: per questo motivo le date potrebbero apparire già nel corso di questa settimana.
L’importo varia in base all’ISEE del nucleo familiare e alla composizione della famiglia. A marzo INPS concluderà il riconoscimento degli aumenti iniziato a febbraio: l’aggancio del nuovo ISEE, infatti, comporta il ricalcolo degli importi.
Carta Acquisti: attesa anche la ricarica da 80 euro
Oltre ai principali pagamenti INPS, molti beneficiari aspettano anche la ricarica della Carta Acquisti.
La carta viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro e il mese di marzo è uno di quelli previsti per l’accredito. Al momento le ricariche non risultano ancora partite, ma potrebbero arrivare proprio nei giorni tra il 9 e il 13 marzo. Non esiste infatti una data fissa e tutto dipende da due passaggi:
- prima l’INPS deve sbloccare le somme
- e poi Poste Italiane procede con l’accredito sulla carta.
La Carta Acquisti è destinata agli anziani con almeno 65 anni e alle famiglie con bambini sotto i tre anni, purché rispettino determinati requisiti economici (tra cui un ISEE non superiore a 8.230,81 euro). Può essere utilizzata per acquistare generi alimentari, farmaci e per pagare le bollette.




