È imminente la pubblicazione della circolare INPS che spiegherà come presentare domanda per la pensione anticipata dedicata ai lavoratori impegnati in mansioni usuranti o particolarmente faticose. Negli ultimi anni, il documento è stato pubblicato tra la fine di febbraio e la fine di marzo quindi è molto probabile che nei prossimi giorni arrivino le indicazioni per il 2026.
Questa misura riguarda chi, a causa del tipo di lavoro, affronta ritmi pesanti o turni notturni che incidono sulla salute e sulla qualità della vita. Vediamo nel dettaglio.
Chi può beneficiare della pensione anticipata per lavori usuranti
Non tutti i lavoratori hanno diritto a uscire prima dal lavoro: la legge individua specifiche categorie. Tra i principali beneficiari ci sono:
- Operai e impiegati in linee produttive e fabbriche, con lavoro continuo o turni spezzati;
- Lavoratori notturni e a turni nella sanità, negli asili nido e nella scuola dell’infanzia;
- Autotrasportatori e conducenti di mezzi pesanti;
- Operai agricoli e chi svolge attività fisicamente gravose;
- Chi lavora in catena o su turni prolungati, con esposizione costante a ritmi intensi.
L’idea alla base della normativa è semplice: chi svolge lavori faticosi o pesanti accumula più usura fisica, quindi può accedere a requisiti pensionistici più flessibili rispetto alla pensione di vecchiaia tradizionale (67 anni).
L’importanza del lavoro a turni
Uno degli elementi chiave per accedere alla pensione anticipata (da non confondere con l’APE Sociale) è l’attività a turni. Chi lavora di notte o con turni spezzati affronta un livello maggiore di affaticamento e stress fisico.
Per questo motivo, più intensa è l’attività a turni, più il lavoratore può beneficiare di requisiti anticipati, sempre rispettando il minimo contributivo e le “quote” previste. In pratica, chi lavora regolarmente di notte o per molti giorni in un anno può uscire dal lavoro prima di chi svolge mansioni simili ma meno pesanti. Un meccanismo che avvantaggia metalmeccanici, sanitari, autisti, ecc.
Quando aspettarsi la circolare INPS 2026
Negli ultimi tre anni la pubblicazione delle istruzioni INPS è avvenuta:
- 2023: 21 marzo,
- 2024: 23 febbraio,
- 2025: 5 marzo.
Seguendo questa tendenza, è probabile che la circolare 2026 arrivi a breve. Il documento stabilirà i termini per la presentazione della domanda, i documenti necessari e i requisiti precisi per chi svolge mansioni usuranti.
La domanda potrà essere presentata da chi maturerà i requisiti per la pensione anticipata nel corso del 2027. Di solito INPS fissa la scadenza al 1° maggio.
È bene quindi monitorare i canali ufficiali INPS per avere informazioni aggiornate e prepararsi a raccogliere tutta la documentazione necessaria. In questo modo, quando la circolare verrà pubblicata, sarà possibile fare domanda senza rischiare errori o ritardi e assicurarsi l’accesso alla pensione anticipata.




