Mentre sono in pubblicazione i risultati delle prove per le posizioni economiche del personale ATA, l’attenzione si concentra ora su un passaggio decisivo della procedura: la verifica delle disponibilità effettive dei posti. Le strutture territoriali della FLC CGIL hanno infatti annunciato che seguiranno con attenzione il controllo degli elenchi del personale titolare di posizione economica, con l’obiettivo di individuare tutte le posizioni realmente libere e consentire così l’assegnazione del beneficio economico al maggior numero possibile di lavoratrici e lavoratori.
Si tratta di un’attività particolarmente importante perché non tutte le posizioni risultano disponibili automaticamente. Per capire quante potranno essere assegnate sarà necessario analizzare nel dettaglio diverse situazioni amministrative che possono liberare nuovi posti.
Le situazioni che possono liberare nuove posizioni economiche
La verifica riguarderà in particolare tre tipologie di situazioni che possono determinare la disponibilità di nuove posizioni economiche.
La prima riguarda le cessazioni dal servizio a partire dal 1° settembre 2025, cioè i pensionamenti o le uscite dal lavoro del personale che era titolare della posizione economica.
Un secondo elemento da verificare è rappresentato dai passaggi tra le diverse aree professionali del personale ATA. Quando un lavoratore cambia area, infatti, la posizione economica collegata al precedente profilo può liberarsi.
Infine saranno analizzati anche i casi di lavoratori transitati in altri ruoli senza mantenimento della posizione economica ad personam, una situazione che può generare ulteriori disponibilità.
L’obiettivo: non perdere risorse contrattuali
Secondo la FLC CGIL, questo lavoro di controllo è fondamentale per evitare che alcune posizioni economiche restino inutilizzate. Occorre assegnare tutte le circa 46.000 nuove posizioni economiche realmente disponibili.
Le posizioni economiche rappresentano infatti risorse contrattuali importanti recuperate durante il rinnovo del CCNL 2019-2021 e per questo il sindacato ritiene necessario verificare con precisione tutte le disponibilità effettive.
L’obiettivo è permettere che il beneficio economico venga assegnato al più alto numero possibile di lavoratori ATA.
Pubblicazione dei risultati delle prove
Nel frattempo sono in fase di pubblicazione sulla piattaforma “Concorsi e procedure selettive” i risultati delle prove svolte tra il 23 e il 27 febbraio.
Gli Uffici scolastici regionali stanno caricando progressivamente gli esiti, consentendo ai candidati di accedere alla propria area riservata per verificare il punteggio ottenuto e consultare il dettaglio delle risposte fornite.
Dalle prime analisi emerge una media dei punteggi piuttosto alta, segno di una buona preparazione dei partecipanti.
Prima delle graduatorie definitive
Prima della pubblicazione delle graduatorie definitive sarà però necessario completare ancora un passaggio.
L’amministrazione dovrà infatti organizzare le prove suppletive per chi non ha potuto partecipare alle sessioni ordinarie.
Solo dopo questa fase sarà possibile chiudere formalmente la procedura e procedere con l’assegnazione delle nuove posizioni economiche. Nel frattempo il sindacato continuerà a monitorare l’iter per garantire trasparenza e correttezza nella distribuzione delle opportunità previste dal contratto.




