Per molti lavoratori metalmeccanici si apre una finestra importante: restano circa dieci giorni di tempo per comunicare all’azienda come utilizzare i 250 euro di flexible benefit previsti dal CCNL Metalmeccanici industria.
In molte imprese, infatti, il welfare contrattuale sarà erogato con la busta paga di marzo, dopo che alcune aziende hanno rinviato l’attivazione dei voucher nelle settimane scorse. Proprio prima che le piattaforme welfare vengano definitivamente chiuse, i dipendenti possono indicare la modalità con cui convertire il credito.
Tra le opzioni possibili c’è anche quella dei buoni carburante, una scelta che nelle ultime settimane sta tornando di attualità a causa dell’aumento dei prezzi alla pompa.
Flexible benefit: cosa sono i 250 euro previsti dal contratto
Il contratto nazionale dei metalmeccanici prevede che ogni anno le aziende mettano a disposizione dei dipendenti 250 euro di welfare aziendale.
Questa somma non viene generalmente pagata in busta paga come denaro, ma viene trasformata in voucher o servizi di welfare utilizzabili attraverso piattaforme dedicate.
Si tratta di strumenti flessibili, da cui deriva il nome “flexible benefit”. In pratica i lavoratori possono scegliere come convertire il credito in beni o prestazioni di servizi, come buoni acquisto, servizi per la famiglia, istruzione, tempo libero o altri benefit previsti dai sistemi di welfare aziendale.
Benzina e gasolio in aumento dopo la crisi internazionale
Negli ultimi giorni, però, torna a crescere la preoccupazione per l’andamento dei prezzi dei carburanti.
Le rilevazioni più recenti indicano che in Italia la benzina self service è arrivata in media a circa 1,78 euro al litro, mentre il diesel ha raggiunto circa 1,96 euro al litro, con ulteriori rialzi nei distributori serviti e sulle autostrade. Secondo diverse analisi, gli aumenti sono legati anche alle tensioni geopolitiche e all’aumento del prezzo del petrolio dopo l’escalation della crisi in Medio Oriente.
Per chi utilizza l’auto ogni giorno per andare al lavoro, il costo dei rifornimenti rischia quindi di pesare sempre di più sul bilancio familiare.
Il CCNL Metalmeccanici Industria sostiene la conversione in “buoni benzina”
Proprio per questo motivo molti metalmeccanici devono opportunamente valutare la possibilità di trasformare i 250 euro di welfare in buoni benzina o gasolio.
Si tratta di voucher utilizzabili nelle stazioni di servizio, che permettono di pagare il rifornimento con il credito welfare messo a disposizione dall’azienda.Convertendo l’intero importo in buoni carburante, il lavoratore può ridurre fino a 250 euro la spesa per benzina o diesel, compensando almeno in parte l’effetto dei recenti aumenti dei prezzi alla pompa.
Una scelta che può risultare particolarmente utile proprio in queste settimane, prima che le aziende completino l’assegnazione definitiva dei flexible benefit previsti dal contratto nazionale. Come procedere? E’ necessario parlare con il proprio datore di lavoro, che, se non ha ancora acquistato i voucher per altri beni e servizi (palestra, viaggi, asilo nido, ecc.).
Nelle aziende di più grandi dimensioni, dove sono presenti anche rappresentanti sindacali, è consigliabile che la decisione sia frutto di una scelta condivisa tra i lavoratori, che per il tramite del RSA/RSU potranno avanzare la richiesta all’azienda. Peraltro è anche il CCNL che da questa opportunità, in quell’articolo in cui viene stabilito che le modalità di fruizione del welfare saranno concordate tra azienda e rappresentanze sindacali.
Il tempo a disposizione è davvero poco. Per chi vuole approfittare di questa opzione deve muoversi per tempo. Entro il 20-25 del mese le aziende chiuderanno i cedolini e allo stesso tempo definiranno anche le modalità di erogazione dei 250 euro una tantum.




