Continuità Sostegno per il 2026/28: Cosa Bisogna Davvero Fare nella Domanda GPS

Scuola

Con l’aggiornamento delle GPS 2026/28 in scadenza a breve, molti docenti che hanno lavorato su posto di sostegno si chiedono come poter ottenere la continuità sostegno nella stessa scuola anche per il prossimo anno scolastico.

La possibilità di proseguire il servizio con lo stesso alunno o nella stessa istituzione scolastica è legata in parte alla compilazione della domanda GPS, la cui scadenza è fissata alle ore 23.59 del 16 marzo. Per questo motivo è importante compilare correttamente l’istanza e indicare tutte le opzioni utili.

La continuità sul sostegno

Negli ultimi anni il sistema scolastico ha posto grande attenzione alla continuità didattica per gli alunni con disabilità. Per questo motivo, in presenza di determinate condizioni, è possibile che il docente già incaricato su sostegno venga riconfermato nella stessa scuola.

La riconferma non è automatica: dipende da diversi fattori, tra cui la disponibilità del posto, le graduatorie e le scelte espresse dal docente nella procedura di aggiornamento o di attribuzione delle supplenze.

Continuità sul sostegno

Molti docenti stanno cercando nella domanda GPS una voce specifica per richiedere la riconferma sul posto di sostegno. In realtà non c’è, perché nella procedura di aggiornamento delle GPS non è necessario fare alcuna richiesta specifica per ottenere la continuità.

La possibilità di essere riconfermati sul sostegno, infatti, non si richiede in questa fase. La richiesta potrà essere effettuata successivamente, quando verrà aperta la procedura per la scelta delle 150 scuole per le supplenze.

L’unica scelta importante da fare ora

Nella domanda GPS attuale c’è però un aspetto fondamentale da tenere in considerazione per ottenere supplenze sostegno.

È necessario infatti inserirsi nella stessa provincia in cui si sta svolgendo la supplenza che si spera di vedersi riconfermata.

Chi decidesse di cambiare provincia con l’aggiornamento delle graduatorie perderebbe automaticamente la possibilità di chiedere la riconferma nella scuola in cui sta attualmente lavorando.

Quando si chiederà davvero la riconferma

La richiesta di continuità didattica sul sostegno verrà quindi effettuata nella fase estiva che il Ministero dell’Istruzione dedica all’assegnazione delle supplenze, quando i docenti compileranno l’istanza con la scelta delle sedi scolastiche.

In quella procedura sarà possibile indicare la volontà di proseguire il servizio nella stessa scuola, sempre nel rispetto delle graduatorie e della disponibilità del posto.