Le ricariche della Carta Acquisti sono partite venerdì 13 marzo. Il contributo da 80 euro, relativo ai mesi di marzo e aprile, sta iniziando ad arrivare sulle carte dei beneficiari.
Al momento però gli accrediti riguardano solo una parte degli aventi diritto: i pagamenti stanno procedendo in modo scaglionato e molti potrebbero riceverli nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Non è quindi raro che la ricarica possa slittare in alcuni casi alla prossima settimana.
Partite le ricariche della Carta Acquisti di marzo e aprile
La Carta Acquisti, conosciuta anche come social card, è il sostegno economico destinato a due categorie di cittadini:
- persone con più di 65 anni,
- famiglie con bambini sotto i 3 anni.
Oltre a una serie di stringenti requisiti economici e patrimoniali, è richiesto anche un ISEE non superiore a 8.230,81 euro. Una soglia leggermente più alta rispetto a quella in vigore nel 2025 e che quindi include più beneficiari.
Il contributo viene erogato ogni due mesi con una ricarica di 80 euro sulla carta elettronica gestita da Poste Italiane. Come anticipato a inizio articolo, la ricarica appena arrivata riguarda quindi il bimestre marzo-aprile.
Cosa comprare con gli 80 euro
La carta può essere utilizzata per:
- acquistare farmaci e parafarmaci,
- pagare bollette di luce e gas
- oppure fare la spesa nei negozi convenzionati.
I possessori della Carta Acquisti hanno anche diritto a uno sconto del 5% sul prezzo di vendita. Tale sconto non è applicabile all’acquisto di specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari. A seconda dei negozi, lo sconto può essere riconosciuto tramite deduzione immediata dal conto di spesa, oppure riconoscendo un “buono” utilizzabile per effettuare acquisti.
Pagamenti scaglionati: non tutti ricevono gli 80 euro lo stesso giorno
Come accade spesso con questo sussidio, le ricariche non arrivano tutte insieme.
Per ora solo una parte dei beneficiari ha visto comparire gli 80 euro sulla carta. Gli accrediti infatti vengono effettuati progressivamente, con differenze che possono dipendere da:
- zona di residenza,
- tempi tecnici di lavorazione,
- aggiornamenti dei sistemi di pagamento.
Per questo motivo è possibile che molti beneficiari ricevano la ricarica sabato 14 marzo oppure da lunedì 16. Queste differenze territoriali comunque non devono far preoccupare: sono abbastanza comuni e non indicano alcun problema con la propria carta.
Come controllare il saldo della Carta Acquisti
Chi sta aspettando la ricarica può verificare facilmente se gli 80 euro sono già stati accreditati. Il saldo della carta può essere controllato in diversi modi:
- agli sportelli ATM Postamat,
- negli uffici postali,
- tramite il numero verde indicato sulla carta (800.666.888 da fisso e +39.06.4526.6888 da cellulare),
- direttamente alla cassa nei negozi convenzionati.
Controllare il saldo è il modo più rapido per capire se la ricarica è già stata effettuata.
Quando arriva la prossima ricarica
Dopo il pagamento di marzo-aprile, il calendario della misura prosegue con la ricarica successiva prevista a maggio. Come sempre, anche in quel caso il contributo sarà di 80 euro e coprirà il bimestre maggio-giugno. A fine anno, l’importo totale ricevuto è di 480 euro (80 euro al mese erogati per 6 mesi).
Chi riceve già la carta quindi potrà aspettarsi il prossimo accredito tra circa due mesi, sempre con modalità simili a quelle utilizzate per le ricariche attuali.




