Cedolino NoiPA di Marzo in Anteprima: Importi e Trattenute. Ma Manca il Bonus

Noipa

Il cedolino NoiPA di marzo 2026 è atteso nei prossimi giorni nell’area personale del portale NoiPA e riguarda milioni di dipendenti pubblici, tra cui personale della scuola, ministeri, forze dell’ordine e altri lavoratori della Pubblica Amministrazione.

Come ogni mese, il documento conterrà il dettaglio dello stipendio lordo, delle trattenute fiscali e previdenziali e dell’importo netto che sarà accreditato sul conto corrente.

Analizzando la struttura del cedolino di marzo, emergono le principali voci che compongono la retribuzione mensile.

Prendiamo ad esempio, questa simulazione di cedolino di una collaboratrice scolastica:

In questo caso al dipendente scolastico non è stato riconosciuto il Bonus fiscale frutto della detassazione 15% sui compensi accessori. Ogni situazione individuale è diversa da un’altra. Ad altri dipendenti il bonus potrebbe spettare, come vedremo in un altro articolo in uscita domenica 15 marzo.

Stipendio NoiPA di marzo: le principali voci in busta paga

La prima parte del cedolino riguarda le competenze, cioè le somme che costituiscono lo stipendio lordo del dipendente.

Tra le voci piĂą importanti troviamo:

  • Stipendio tabellare, la quota base prevista dal contratto nazionale
  • IIS conglobata, l’indennitĂ  integrativa speciale inclusa nello stipendio
  • IndennitĂ  di vacanza contrattuale, riconosciuta in attesa del rinnovo contrattuale 2025/2027
  • Compenso individuale accessorio, previsto per il personale ATA.

Nel caso analizzato, il totale delle competenze arriva a circa 1.558 euro lordi, prima delle trattenute fiscali e previdenziali.

Le trattenute nel cedolino NoiPA

Dopo il calcolo dello stipendio lordo vengono applicate le ritenute, che riducono l’importo fino ad arrivare allo stipendio netto.

Le trattenute principali sono:

Contributi previdenziali

Servono a finanziare il sistema pensionistico e comprendono:

  • contributo per il fondo pensione (8,80%)
  • contributo TFR/TFS (2%)
  • contributo al fondo credito (0,35%)

Nel cedolino considerato, queste trattenute ammontano a circa 171 euro.

Imposta sul reddito (IRPEF)

Successivamente viene applicata l’IRPEF, l’imposta principale sul reddito.

Nel cedolino di marzo:

  • Aliquota applicata: 23%
  • IRPEF lorda: circa 301 euro
  • Detrazioni fiscali: circa 235 euro

Il totale delle trattenute fiscali risulta quindi di circa 65 euro.

Altre trattenute

Nel cedolino NoiPA possono comparire anche altre voci, tra cui:

  • ritenuta sindacale
  • addizionale regionale IRPEF
  • addizionale comunale (saldo e acconto)

Queste trattenute dipendono dalla situazione personale del dipendente e dal comune di residenza.

Quanto si prende a marzo: lo stipendio netto

Dopo tutte le trattenute, il cedolino analizzato mostra:

  • Totale competenze: 1.558,08 euro
  • Totale ritenute: 308,28 euro

Stipendio netto: 1.324,36 euro

Naturalmente l’importo può variare in base alla categoria professionale, all’anzianità di servizio e alle detrazioni fiscali individuali.

Quando esce il cedolino NoiPA di marzo 2026

La pubblicazione del cedolino avviene generalmente verso il 18 del mese nell’area riservata del portale NoiPA.

Per consultarlo è necessario accedere con:

  • SPID
  • Carta d’IdentitĂ  Elettronica (CIE)
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

L’accredito dello stipendio per la maggior parte dei dipendenti pubblici è previsto il 23 marzo 2026.

Cosa controllare nel cedolino

Quando il cedolino sarà disponibile, è consigliabile verificare:

  • correttezza delle competenze fisse
  • presenza di eventuali arretrati o conguagli
  • importo delle trattenute fiscali
  • eventuali addizionali regionali o comunali

Controllare il cedolino consente di individuare eventuali errori o variazioni nello stipendio.