La finestra per presentare la domanda di inserimento o aggiornamento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026-2028 è ormai agli sgoccioli. L’istanza deve essere inviata entro le ore 23:59 del 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
In queste ultime ore è fondamentale dedicare del tempo a un controllo accurato della domanda, verificando che tutte le dichiarazioni inserite nella piattaforma siano corrette e coerenti con quanto previsto dall’ordinanza ministeriale.
Attenzione al punteggio e alla simulazione della piattaforma
Uno dei primi aspetti da controllare riguarda il punteggio dei titoli. La simulazione presente nella piattaforma non è ufficiale e non rappresenta un calcolo validato dall’amministrazione.
Il sistema serve solo a dare un’indicazione di massima e non tiene conto di diversi elementi previsti dalle tabelle di valutazione. Per questo motivo il consiglio è quello di ricalcolare autonomamente il punteggio utilizzando direttamente le tabelle ministeriali dei titoli e dei servizi.
Prima dell’invio definitivo conviene quindi confrontare il risultato della simulazione con il calcolo fatto manualmente, così da evitare errori o aspettative non realistiche sul punteggio finale.
Prima fascia con riserva e accesso alla seconda fascia
Un altro controllo importante riguarda chi si è inserito in prima fascia con riserva. In questi casi è opportuno verificare di aver richiesto anche l’inserimento in seconda fascia, come forma di tutela.
Se infatti il titolo necessario per la prima fascia non viene conseguito entro il 30 giugno, il rischio è quello di rimanere completamente fuori dalle graduatorie. E’ quindi utile avere un “paracadute” in questi casi.
Per quanto riguarda la seconda fascia sostegno, va ricordato che sono richieste tre annualità di servizio. L’ultima annualità utile è quella dell’anno scolastico 2024-2025, mentre l’anno in corso non può essere utilizzato per maturare il requisito.
Servizi dichiarati e controlli della piattaforma
Particolare attenzione deve essere prestata anche alla dichiarazione dei servizi. Quando si inseriscono le annualità sul sostegno, è necessario spuntare la voce specifica che consente alla piattaforma di conteggiarle correttamente.
Va ricordato inoltre che anche il servizio svolto sull’insegnamento della religione alternativa è valutabile e compare nell’elenco delle classi di concorso della piattaforma.
Infine è bene sapere che il sistema accetta automaticamente le dichiarazioni inserite dagli aspiranti. Tuttavia la responsabilità della correttezza dei dati resta dell’utente: dichiarare servizi prestati senza il titolo richiesto può portare a rettifiche di punteggio o alla perdita della supplenza assegnata.
Quanto al servizio, occorre sapere che la supplenza o la sua proroga che inizierà dopo il 16 marzo 2026, non potranno essere inserire nell’aggiornamento 2026. Non è infatti possibile dichiararla in fase di candidatura in nessun caso, neanche se si ha la certezza della conferma. Di fatto tale informazione non sarà mai acquisita perchè non ci sarà una nuova procedura di inserimento a fine anno scolastico.


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