Colf e Badanti: il Bonus 1.200 Euro Spetta Sempre. Anche Senza Dichiarazione dei Redditi

Colf

Il bonus fino a 1.200 euro riconosciuto ai lavoratori dipendenti, conosciuto come trattamento integrativo (ex bonus Renzi), spetta anche ai lavoratori domestici in sede di Dichiarazione dei Redditi. Ma la novità del 2026 è che colf e badanti possono averlo anche se non hanno presentato la dichiarazione dei redditi.

Il chiarimento arriva dal Ministero dell’Economia, intervenuto durante le interrogazioni a risposta immediata svolte nella Commissione Finanze della Camera l’11 marzo 2026. La risposta fornita dal governo chiarisce che l’omessa dichiarazione non comporta automaticamente la perdita del beneficio, purché siano presenti i requisiti previsti dalla normativa.

Come funziona il bonus per colf e badanti

Per i lavoratori domestici il recupero del trattamento integrativo segue regole particolari.

Colf e badanti, infatti, hanno un datore di lavoro che non svolge il ruolo di sostituto d’imposta. Questo significa che, al momento del pagamento dello stipendio mensile, non vengono applicate le ritenute IRPEF e non vengono riconosciute direttamente detrazioni o bonus fiscali.

Per questo motivo il recupero dell’importo fino a 1.200 euro l’anno avviene normalmente tramite la dichiarazione dei redditi, a conguaglio.

In sede di dichiarazione il lavoratore calcola l’imposta dovuta e può utilizzare il trattamento integrativo per ridurre l’IRPEF da versare. In pratica il bonus funziona come uno sconto fiscale che diminuisce il debito verso il Fisco.

Il bonus resta valido anche in caso di controlli

Il Ministero dell’Economia ha chiarito che il diritto al trattamento integrativo può essere riconosciuto anche quando la dichiarazione dei redditi non è stata presentata.

Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate effettui un accertamento sul reddito del lavoratore domestico, il bonus potrà comunque essere preso in considerazione durante l’istruttoria o nella fase di definizione dell’accertamento.

Se risultano rispettati i requisiti previsti dalla legge, l’importo spettante potrà quindi ridurre le imposte calcolate sul reddito accertato.

A chi spetta il trattamento integrativo

Il trattamento integrativo varia in base al reddito annuo del lavoratore:

  • fino a 15.000 euro di reddito spetta l’importo pieno di 1.200 euro;
  • tra 15.000 e 28.000 euro l’importo viene calcolato come differenza tra detrazioni spettanti e IRPEF lorda, fino a un massimo di 1.200 euro;
  • oltre 28.000 euro il bonus non è riconosciuto.

Queste regole sono particolarmente importanti per colf e badanti, che spesso recuperano i bonus fiscali proprio tramite la dichiarazione dei redditi o in occasione di eventuali verifiche fiscali.