Nel corso del 2025 molti dipendenti della scuola e della Pubblica Amministrazione stanno riscontrando una differenza tra le trattenute IRPEF presenti nei cedolini e i dati riportati nella Certificazione Unica. In diversi casi, infatti, l’imposta trattenuta dal sistema NoiPA risulta apparentemente più alta rispetto a quella certificata.
Una discrepanza che ha generato dubbi, ma che ha una spiegazione precisa legata al meccanismo del cuneo fiscale.
Perché l’IRPEF nei cedolini è più alta della CU
Il punto centrale è che nel 2025 una parte dell’IRPEF è stata restituita ai lavoratori.
Il rimborso è stato effettuato con il cedolino di giugno 2025, attraverso l’applicazione delle misure sul cuneo fiscale.
Questo significa che:
- nei cedolini mensili l’IRPEF risulta trattenuta per intero
- il rimborso è stato erogato durante l’anno (giugno 2025) senza correggere l’importo dell’irpef
- la Certificazione Unica riporta il valore già al netto di questo rimborso perché la compensazione è stata fata in sede di emissione della CU
Da qui nasce la differenza apparente tra quanto trattenuto e quanto certificato.
Come verificare correttamente i dati
Per confrontare correttamente cedolini e CU è necessario:
- sommare tutta l’IRPEF trattenuta nel 2025
- sottrarre il rimborso presente nel cedolino di giugno 2025
Solo così si ottiene un valore coerente con quello indicato nella Certificazione Unica.
Il ruolo del cuneo fiscale
Il cuneo fiscale è una misura che ha l’obiettivo di aumentare il netto in busta paga.
Nel caso dei dipendenti gestiti da NoiPA, il beneficio è stato applicato tramite:
- rimborso delle detrazioni d’imposta
- accredito diretto nel cedolino di giugno 2025
Questo meccanismo ha inciso sulla lettura delle trattenute complessive.
Dove controllare su NoiPA
Per verificare nel dettaglio è possibile accedere al portale NoiPA e controllare:
- tutte le trattenute IRPEF presenti nei cedolini 2025
- il cedolino di giugno 2025 (voce di rimborso)
- il totale indicato nella Certificazione Unica
Tabella riassuntiva

La differenza tra IRPEF trattenuta nei cedolini e quanto riportato nella CU non indica necessariamente un errore. Nella maggior parte dei casi si tratta di un effetto contabile legato al rimborso del cuneo fiscale effettuato nel corso dell’anno.




