Settimana importante per molti beneficiari INPS: tra il 23 e il 27 marzo sono attesi diversi pagamenti, con particolare attenzione a due misure molto attese come il Supporto per la Formazione e il Lavoro e l’Assegno di Inclusione. Ma continuano anche i pagamenti dell’Assegno Unico e si avvicina una scadenza fondamentale per la disoccupazione agricola.
Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi.
Assegno di Inclusione: due strade per la ricarica
L’Assegno di Inclusione resta uno dei pagamenti più attesi della settimana. Almeno lo è per per le famiglie che ne beneficiano, ossia quelle con ISEE entro 10.140 euro e almeno un componente o con disabilità, o minorenne, o over 60 o in condizioni di svantaggio. L’accredito non è automatico, quindi serve fare domanda all’INPS e, soprattutto, che l’Istituto l’accetti.
La ricarica di fine marzo dell’Assegno di Inclusione interessa i nuclei che sono in pari con i pagamenti e attendono una rata dalla seconda alla diciottesima.
Le mosse dell’INPS per erogare la rata di marzo potrebbero essere le seguenti:
- lavorazioni martedì 24 e ricarica giovedì 26;
- lavorazioni mercoledì 25 e pagamenti venerdì 27.
INPS ha segnalato il 27 come data canonica dell’accredito, tuttavia è frequente che anticipi. Per questo entrambe le strade risultano percorribili.
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): uscita la data INPS
Tra i più attesi in assoluto c’è anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro. Il SFL è complementare all’AdI: spetta infatti alle persone con un ISEE entro 10.140 euro e un’età tra i 18 e i 59 anni e che non hanno i requisiti per accedere all’Assegno di Inclusione.
Le lavorazioni risultavano già effettuate il 20 marzo, e proprio per questo il pagamento è atteso per giovedì 26 marzo. La data è ormai confermata: da alcune ore compare infatti nei fascicoli previdenziali dei beneficiari.
Attenzione: solo chi partecipa veramente a percorsi di politica attiva del lavoro ha diritto ai 500 euro erogati mensilmente da INPS a titolo di SFL. Chi non frequenta non ha diritto al sussidio.
Assegno Unico: possibili nuovi accrediti in settimana
Per quanto riguarda l’Assegno Unico, la prestazione rivolta a chi ha figli a carico fino a 21 anni o disabili, i pagamenti sono già avvenuti la scorsa settimana: INPS ha pagato nei giorni tra il 17 e il 20 marzo.
Tuttavia, è possibile che alcuni beneficiari ricevano l’accredito proprio in questa settimana. Questo perché l’INPS tende a suddividere i pagamenti su più giorni, quindi eventuali ritardi o nuove disposizioni possono slittare agli ultimi giorni disponibili.
Anche perché a marzo INPS ha agganciato il nuovo ISEE all’Assegno Unico e ciò ha portato a un ricalcolo dell’assegno. In alcuni casi, quindi, all’Istituto è servito più tempo per effettuare i calcoli ed erogare il nuovo importo.
Disoccupazione agricola: ultima settimana per fare domanda all’INPS
Attenzione infine alla disoccupazione agricola: si avvicina una scadenza fondamentale. Il termine per presentare domanda è fissato al 31 marzo, quindi questa è l’ultima settimana utile per inviare la richiesta.
Dopo la scadenza, l’INPS procederà con:
- la pubblicazione degli elenchi agricoli (dall’1 al 15 aprile);
- le successive lavorazioni per i pagamenti (attesi verso giugno).
Possono beneficiarne gli operai agricoli a tempo determinato (OTD), quelli a tempo indeterminato (OTI) per periodi non lavorati, i piccoli coloni, i piccoli coltivatori diretti e i compartecipanti familiari. A patto che abbiano lavorato almeno 102 giornate nel biennio 2024-2025, che vantino almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria e che figurino negli elenchi.
Chi non ha ancora fatto richiesta ha quindi pochissimi giorni per mettersi in regola.




