Annuncio NoiPA: ad Aprile Liquidati gli Aumenti, a fine Marzo Arretrati

Arrivano finalmente novità concrete per i lavoratori delle Funzioni Locali. Dopo mesi di attesa, si sbloccano sia gli arretrati sia gli aumenti strutturali nel cedolino paga legati al rinnovo del contratto 2022-2024. Un passaggio reso possibile anche dal via libera della Corte dei Conti, che ha certificato definitivamente l’accordo.

L’annuncio arriva con un comunicato ufficiale NoiPA del 24 marzo.

Rinnovati i CCNL

Il rinnovo dei Contratti collettivi nazionali di lavoro per il comparto e per la dirigenza delle Funzioni Locali, relativi al triennio 2022-2024, è stato sottoscritto il 23 febbraio 2026 presso l’ARAN.

A rendere operativo l’accordo è stato il via libera della Corte dei Conti, passaggio indispensabile per autorizzare la spesa pubblica e consentire l’applicazione concreta degli aumenti.

Da qui parte l’aggiornamento degli stipendi gestito da NoiPA, che entra ora nella fase operativa.

Arretrati già pagati con emissione speciale

Prima degli aumenti strutturali, è arrivato il pagamento degli arretrati.

NoiPA ha infatti liquidato le somme spettanti con un’emissione speciale, con esigibilità entro marzo 2026. Gli importi tengono conto degli adeguamenti maturati a partire dal 2022.

Nel cedolino, i lavoratori non dirigenti trovano le voci:

FLD – CCNL Comparto Funzioni Locali 2022-2024 – AC

FLQ – CCNL Comparto Funzioni Locali 2022-2024 – AP

Per i dirigenti, invece:

DFN – CCNL Area Funzioni Locali 2022-2024 – AC

DFP – CCNL Area Funzioni Locali 2022-2024 – AP

Si tratta quindi di somme già erogate e visibili nelle buste paga di marzo.

Aumenti nel cedolino di aprile 2026

Conclusa la fase degli arretrati, si passa ora agli aumenti strutturali in godimento da aprile in avanti .

A partire dal cedolino di aprile 2026, NoiPA applicherà gli adeguamenti stipendiali previsti dal nuovo contratto. Gli incrementi tengono conto delle somme già percepite negli anni scorsi come indennità di vacanza contrattuale (IVC) e anticipazioni, che vengono riassorbite.

Inoltre, proprio sulla base dei nuovi valori retributivi, viene aggiornata anche l’indennità di vacanza contrattuale a partire da aprile 2025.

Straordinari ancora in attesa

Resta invece ancora aperta la partita sugli straordinari.

L’adeguamento degli importi per il lavoro straordinario, previsto per il personale non dirigente con decorrenza da aprile 2022, sarà gestito con una lavorazione separata. Anche questi dunque sono arretrati da liquidare probabilmente ad aprile.

Su questo punto, viene chiarito che servirà una comunicazione successiva per conoscere tempi e modalità di pagamento.