Stipendi NoiPA: Cambia il Cedolino con la Certificazione Unica 2026 (Redditi 2025)

Noipa

Gli stipendi NoiPA tornano al centro dell’attenzione con la pubblicazione della Certificazione Unica 2026, documento essenziale per i dipendenti pubblici. Oltre a certificare i redditi percepiti nel 2025, introduce novità fiscali e chiarisce il funzionamento dei conguagli applicati in busta paga.

CU 2026: disponibilità e utilizzo

La Certificazione Unica 2026 è disponibile dal 16 marzo nell’area personale NoiPA. I dati sono stati trasmessi automaticamente all’Agenzia delle Entrate per la predisposizione del modello 730 precompilato.

È importante sapere che eventuali modifiche successive alla CU non vengono recepite automaticamente dal sistema fiscale: sarà il contribuente a dover aggiornare la dichiarazione dei redditi.

Stipendi NoiPA e conguagli 2025

Nel cedolino di febbraio 2026 è stato applicato il conguaglio fiscale e contributivo relativo ai redditi 2025. Questo ricalcolo può generare:

  • un credito, con conseguente rimborso
  • un debito, con trattenute in busta paga

Se l’importo a debito è elevato, viene suddiviso in rate. Alcuni casi prevedono piani specifici:

  • fino a 8 rate per il trattamento integrativo
  • fino a 10 rate per altri conguagli fiscali
  • applicazione di interessi dello 0,50% mensile sulle rate successive

Novità fiscali della CU 2026

Tra le principali novità compare una nuova sezione dedicata alle somme che non concorrono alla formazione del reddito. In questa sezione possono essere indicati:

  • bonus fiscali introdotti dalla Legge 207/2024
  • ulteriori detrazioni previste dalla stessa normativa

Questi importi non sono soggetti a tassazione, ma devono comunque essere verificati.

Addizionali regionali e comunali

Le addizionali relative al 2025 vengono trattenute nel corso del 2026. Il pagamento avviene in 9 rate, da marzo a novembre, incidendo sullo stipendio netto mensile.

Casi in cui è obbligatoria la dichiarazione

Alcuni lavoratori devono prestare particolare attenzione. In particolare:

  • chi ha cessato il rapporto di lavoro nel 2025 o entro febbraio 2026
  • chi ha avuto contratti brevi o saltuari

In questi casi il conguaglio potrebbe non essere stato effettuato e diventa obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi.

Tabella riassuntiva