Statali, Aumenta il TFS di Oltre 6.000 Euro. Beneficiari e Condizioni

La firma dell’ipotesi di rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, sottoscritta il 9 giugno presso ARAN, non porta soltanto arretrati nel cedolino paga e aumenti mensili di stipendio, ma produce anche un effetto spesso sottovalutato: l’incremento del TFS (Trattamento di Fine Servizio) per i dipendenti pubblici assunti prima del 2001.

Per migliaia di lavoratori di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici — compresi molti dipendenti di INPS e INAIL — il rinnovo contrattuale potrebbe tradursi, al momento del pensionamento, in una buonuscita più ricca di diverse migliaia di euro.

Perché il contratto aumenta anche il TFS

Molti dipendenti guardano giustamente agli aumenti mensili:

  • Funzionari: +161,80 euro lordi
  • Assistenti: +133,20 euro lordi
  • Operatori: +126,60 euro lordi
    (a regime dal 2027)

Ma c’è un effetto indiretto molto importante.

Il TFS, infatti, viene calcolato sulla retribuzione annua utile percepita al momento della cessazione dal servizio.
Quando sale lo stipendio tabellare, cresce anche la base di calcolo della buonuscita.

In parole semplici:

stipendio più alto = TFS più alto

Ed è per questo che il rinnovo contrattuale produce un beneficio non solo immediato, ma anche pensionistico.

Chi beneficia dell’aumento del TFS

L’incremento interessa soprattutto chi è in regime TFS, cioè generalmente i dipendenti pubblici:

  • assunti prima del 1° gennaio 2001
  • ancora in servizio
  • prossimi alla pensione

Chi è in TFR, invece, avrà comunque un effetto positivo, ma con meccanismi di calcolo diversi.

I lavoratori più vicini alla pensione sono quelli che percepiscono meglio il vantaggio, perché andranno in quiescenza con la nuova base retributiva pienamente consolidata.

Quanto aumenta il TFS per i funzionari

Prendiamo il caso di un funzionario con 43 anni di servizio, situazione tipica di molti dipendenti prossimi alla pensione.

Con un aumento contrattuale di 161,80 euro lordi mensili su 13 mensilità, l’incremento annuo utile diventa:

161,80 × 13 = 2.103,40 euro

Applicando il coefficiente TFS, il beneficio finale sulla buonuscita può arrivare a circa:

6.000 euro lordi in più

Netti, dopo tassazione separata, possono restare:

circa 4.700–5.200 euro

Una cifra tutt’altro che marginale.

Assistenti e operatori: aumenti più bassi ma comunque importanti

Anche per le aree inferiori l’impatto non è trascurabile.

Per un lavoratore con lunga anzianità (40–43 anni di servizio), la simulazione porta a questi risultati:

  • Assistenti: circa 4.900–5.100 euro lordi in più di TFS
  • Operatori: circa 4.600–4.900 euro lordi in più di TFS

Non solo stipendio: il vero valore del contratto si vede a fine carriera

Il dibattito sul contratto si concentra spesso su una sola domanda:

Quanto mi aumenta lo stipendio?

Ma per chi è vicino alla pensione la domanda giusta è un’altra:

“Quanto mi aumenta la buonuscita?”

Ed è qui che il rinnovo delle Funzioni Centrali mostra un impatto strutturale.

Un aumento di 130–160 euro mensili lordi può sembrare limitato nel cedolino, ma moltiplicato nel calcolo del TFS diventa un capitale finale importante.

Tabella riassuntiva: aumento stimato TFS con 43 anni di servizio