I dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario si avvicinano al rinnovo del contratto collettivo nazionale. Il 7 luglio 2026 Utilitalia e le organizzazioni sindacali Fp-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti-Uil hanno infatti sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL, che riguarda il triennio 2025-2027. L’intesa dovrà essere definitivamente approvata entro la fine di luglio, ma contiene già importanti novità sul fronte degli aumenti retributivi, del welfare e delle indennità.
Aumenti in busta paga: fino a 201 euro nel triennio
L’accordo introduce un trattamento economico complessivo (TEC) pari a 201 euro mensili riferiti al livello C1.
L’importo è così composto:
- 150 euro di aumento dei minimi tabellari (TEM);
- 15 euro destinati al welfare contrattuale;
- 18 euro collegati al premio di risultato;
- 18 euro riferiti ad altri elementi variabili della retribuzione.
Per quanto riguarda gli aumenti tabellari, gli incrementi saranno riconosciuti in tre tranche:
- 80 euro dalla retribuzione di luglio 2026;
- 35 euro da aprile 2027;
- ulteriori 35 euro da novembre 2027.
Una tantum da 550 euro già a luglio
Per compensare il periodo di vacanza contrattuale compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 giugno 2026, l’intesa riconosce una una tantum di 550 euro, calcolata sul livello C1.
L’importo sarà corrisposto con la busta paga di luglio 2026 ai lavoratori che risultavano in forza alla data del 7 luglio 2026, giorno della sottoscrizione dell’ipotesi di accordo.
Più risorse per welfare e previdenza
Il rinnovo rafforza anche gli strumenti di welfare contrattuale.
Dal 1° ottobre 2026 il contributo versato dalle aziende al Fondo Fasda sarà incrementato di 5,50 euro al mese.
Dal 1° gennaio 2027 scatteranno inoltre:
- un contributo aggiuntivo di 8,50 euro mensili al fondo di previdenza complementare;
- un ulteriore contributo di 1 euro al mese destinato alla Fondazione Rubes Triva per ciascun dipendente in forza.
Arriva un nuovo elemento retributivo e aumentano le indennità
Per favorire la contrattazione di secondo livello, l’accordo introduce anche un elemento retributivo aggiuntivo di produttività pari a 216 euro annui per il livello C1, destinato ai lavoratori nei casi previsti dal contratto.
Dal 1° gennaio 2027 aumenteranno inoltre diverse indennità operative.
L’indennità per le operazioni di tanatoestetica sarà fissata a 10 euro. Quella per esumazioni ed estumulazioni programmate salirà da 12 a 13,50 euro, mentre l’indennità per esumazioni senza mezzi meccanici passerà da 17 a 18,50 euro.
Viene inoltre introdotta una nuova indennità di 20 euro per ogni cerimonia funebre, destinata a riconoscere economicamente una delle attività più delicate svolte dal personale del comparto.




