Il mese di settembre 2026 riporta l’attenzione sui pagamenti del FESI, il Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali, che interessa il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. La situazione, però, non è uguale per tutti: per una parte del personale le somme principali sono già state liquidate, mentre rimangono ancora alcune partite economiche da chiudere.
Militari, resta da pagare circa il 10% del FESI
Per il personale di Esercito, Marina e Aeronautica il punto centrale riguarda il saldo del FESI relativo al 2025.
Il Ministero della Difesa aveva comunicato che il decreto del 9 giugno 2026 aveva superato il controllo dell’Ufficio Centrale del Bilancio. Tuttavia, non risultavano ancora disponibili tutte le risorse necessarie: mancava infatti la quota incrementale, corrispondente a circa il 10% del Fondo complessivo.
Per evitare di rinviare l’intero pagamento, il Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI) aveva quindi disposto la liquidazione di una prima tranche pari al 90% delle somme spettanti, attraverso un’emissione speciale NoiPA prevista entro luglio.
Rimane pertanto da liquidare il restante 10% circa. Ed è proprio questo uno dei pagamenti sui quali si concentra l’attenzione a settembre.
Al 9 settembre 2026, tuttavia, non risulta ancora comunicata ufficialmente una data precisa per l’emissione NoiPA relativa al saldo. Il pagamento resta legato alla disponibilità delle ulteriori risorse previste.
Polizia, il FESI ordinario è già stato pagato
Diversa la situazione per il personale della Polizia di Stato. Il FESI ordinario relativo al 2025 è già arrivato: dopo la sottoscrizione dell’accordo, le somme sono state rese visibili su NoiPA e liquidate con lo statino di luglio.
A settembre, quindi, l’attenzione non riguarda una nuova rata del FESI ordinario, bensì le somme integrative e le ulteriori indennità ancora da definire.
Sul tavolo rimangono risorse per circa 9,4 milioni di euro, destinate alla contrattazione integrativa. Tra le questioni aperte figurano l’indennità info-investigativa e altre indennità destinate a specifiche attività, compresa quella per la Polizia Scientifica.
Cosa può arrivare a settembre
Il quadro, dunque, deve essere distinto. I militari aspettano soprattutto il saldo di circa il 10% del FESI 2025, mentre per la Polizia di Stato bisogna attendere la definizione degli accordi integrativi.
Settembre potrebbe quindi portare nuovi sviluppi, ma al momento non c’è ancora una data ufficiale unica di pagamento. Per i dipendenti interessati sarà importante controllare le comunicazioni del CUSI, dell’Amministrazione e le eventuali emissioni straordinarie pubblicate attraverso NoiPA.




