INPS, al Via Nuovi Pagamenti e Scadenze dal 14 Settembre: Occhi Puntati sul Fascicolo Previdenziale

La settimana dal 14 al 18 settembre 2026 porta diversi pagamenti INPS attesi da migliaia di famiglie e lavoratori. Si parte con il trattamento integrativo e la ricarica dell’Assegno di Inclusione, mentre verso la fine della settimana sono attesi gli accrediti del Supporto per la Formazione e il Lavoro e, se INPS giocasse d’anticipo, anche dell’Assegno Unico.

Vediamo qual è la platea coinvolta e quali sono le date da cerchiare sul calendario. C’è anche una scadenza.

Trattamento integrativo INPS: arrivano i 100 euro

Il primo appuntamento della settimana riguarda il trattamento integrativo, conosciuto anche come Bonus Ex Renzi. Per settembre il pagamento è atteso oggi, lunedì 14 settembre. La data è apparsa qualche giorno fa:

trattamento integrativo inps

Chi sta aspettando il pagamento può controllare il Fascicolo previdenziale del cittadino e verificare la presenza della disposizione di pagamento.

Il trattamento integrativo è pagato direttamente dall’INPS ai beneficiari di alcune prestazioni, in particolare ai percettori della NASpI e della DIS-COLL che hanno un reddito annuo tra 8.500 e 15.000 euro.

L’importo può arrivare fino a 100 euro al mese, ma non tutti ricevono necessariamente la cifra massima. L’importo effettivamente spettante dipende dalla situazione reddituale e dai calcoli effettuati dall’Istituto.

Assegno di Inclusione: oggi INPS ricarica la Carta

Sempre nella giornata di oggi, lunedì 14 settembre, è attesa la ricarica dell’Assegno di Inclusione. L’INPS ne ha dato notizia con la conclusione delle lavorazioni. Il pagamento interessa i nuclei familiari nei quali è presente almeno una persona con disabilità, un minorenne, una persona di almeno 60 anni oppure una persona in condizione di svantaggio inserita in un programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari.

Per ricevere la ricarica di metà mese è necessario che la nuova domanda sia stata accolta e che siano stati completati gli adempimenti richiesti. Per i nuovi beneficiari, la ricarica di metà settembre (che coincide con la prima del nuovo ciclo di fruizione) arriverà dimezzata. Interessati dal pagamento di metà mese anche coloro che attendono gli arretrati relativi a mensilità passate non ancora liquidate.

La ricarica viene effettuata sulla Carta di Inclusione. Anche in questo caso la comparsa del pagamento può non essere contemporanea per tutti i beneficiari: l’INPS può disporre gli accrediti in momenti diversi. Di solito, la somma arriva nella fascia tra le ore 14 e le ore 18.

Supporto per la Formazione e il Lavoro: 500 euro entro la settimana

Verso la fine della settimana, tra giovedì 17 e venerdì 18, sono attesi i pagamenti del Supporto per la Formazione e il Lavoro. Il SFL è rivolto principalmente alle persone tra 18 e 59 anni con un ISEE entro 10.140 euro e che partecipano a percorsi di formazione, qualificazione professionale o politiche attive del lavoro.

Il beneficio consiste in un’indennità mensile di 500 euro, che INPS riconosce per la partecipazione effettiva alle attività previste dal percorso. Non si tratta quindi di un pagamento destinato automaticamente a chi presenta la domanda: l’erogazione è collegata alla partecipazione alle attività previste dal Supporto per la Formazione e il Lavoro e al possesso dei requisiti richiesti.

Chi ha superato positivamente le lavorazioni della scorsa settimana può quindi aspettarsi l’accredito nel giro di pochi giorni.

Assegno Unico, INPS può pubblicare le date e anticipare i pagamenti

L’altro pagamento molto atteso è quello dell’Assegno Unico, che spetta alle famiglie con figli a carico. In presenza di determinate condizioni, INPS lo riconosce fino ai 21 anni, mentre per i figli con disabilità non sono previsti limiti anagrafici.

Per settembre 2026 l’INPS ha fissato i pagamenti per lunedì 21 e martedì 22. Ciò significa che nel corso di questa settimana le date dovrebbero comparire sul Fascicolo Previdenziale o sull’app INPS.

Attenzione però: non è escluso che l’INPS possa anticipare alcuni accrediti, come già fatto in passato. Pertanto, conviene controllare il Fascicolo Previdenziale anche per sapere se verranno pubblicate date diverse da quelle comunicate dall’Istituto.

15 settembre: scadenza importante per i pensionati

La settimana dal 14 al 18 porta con sé anche una scadenza da ricordare. I pensionati che ricevono prestazioni legate alla propria situazione reddituale e che non hanno ancora fornito all’INPS le informazioni richieste sui redditi del 2022, devono farlo entro il 15 settembre.

La scadenza dunque non riguarda indistintamente tutti i pensionati: per questo è importante verificare la propria posizione e controllare eventuali richieste o comunicazioni dell’INPS.

Per chi rientra nei casi interessati, rispettare il termine può essere importante per evitare conseguenze sulla prestazione. Infatti, se la situazione non viene regolarizzata entro la scadenza, l’INPS può procedere alla revoca definitiva della prestazione collegata al reddito.

Anche per questo motivo, oltre a verificare l’arrivo dei pagamenti, in questi giorni conviene entrare nel Fascicolo previdenziale e controllare se sono presenti nuove comunicazioni, richieste di documentazione o adempimenti in scadenza.