La prima campanella slitta al 21 settembre 2026 in diversi Comuni italiani. A poche ore dall’avvio delle lezioni previsto dai calendari regionali, ordinanze dei sindaci e provvedimenti scolastici hanno modificato le date per caldo, lavori ancora in corso, sanificazioni o problemi agli edifici.
Non sempre il rinvio riguarda tutte le scuole del Comune: in alcuni territori interessa esclusivamente determinati istituti o plessi. Ecco il quadro aggiornato al 14 settembre 2026.
Calabria: 5 territori interessati
In Calabria troviamo San Lucido (CS), dove l’ordinanza n. 69 ha spostato l’apertura delle scuole dal 15 al 21 settembre, anche a causa delle temperature elevate.
A Laureana di Borrello (RC) il provvedimento interessa i plessi dell’IC Laureana-Galatro-Feroleto-Melicucco, con ripresa delle attività il 21 settembre.
A Lungro (CS) il rinvio riguarda la Scuola dell’Infanzia, mentre a Trebisacce (CS) interessa la Primaria “Sole” dell’IC C. Alvaro, dove occorre completare interventi sull’edificio.
Si aggiunge Scalea (CS): l’ordinanza n. 85 del 14 settembre porta al 21 settembre l’apertura della Primaria dell’IC G. Caloprese ospitata nell’edificio di via Lauro.
Sicilia: da Rosolini a Gela
In Sicilia, a Rosolini (SR) l’avvio delle scuole passa dal 15 al 21 settembre, tra caldo e interventi di sanificazione. Al 21 settembre arriva anche Pachino (SR).
A Noto (SR) il provvedimento interessa alcuni plessi degli istituti Melodia, Francesco Maiore e Matteo Raeli, dopo la necessità di ulteriori interventi di derattizzazione e disinfestazione.
A Pietraperzia (EN) l’ordinanza n. 49 dispone espressamente la ripresa delle attività il 21 settembre. A Gela (CL), invece, il rinvio riguarda il plesso Luigi Capuana, dopo i danni provocati da un incendio.
Puglia, Marche e Liguria
In Puglia, Spinazzola (BAT) ha rinviato dal 17 al 21 settembre l’avvio delle scuole pubbliche del territorio. Ad Andria (BAT) lo slittamento interessa invece il Liceo Carlo Troya.
Nelle Marche, a Montecarotto (AN) la Scuola dell’Infanzia ripartirà il 21 settembre.
L’ultimo caso individuato è Isolabona (IM), in Liguria: con l’ordinanza n. 20 dell’11 settembre il Comune ha differito al 21 settembre l’apertura dell’edificio di via Emilio Veziano, sede di Infanzia e Primaria.
Il quadro resta suscettibile di ulteriori provvedimenti dell’ultimo minuto, ma al momento questi sono i territori e i plessi per i quali è stato individuato un rinvio concreto al 21 settembre, e non una semplice richiesta o proposta.
AGGIORNAMENTO
Novità in Sicilia: a Gela gli alunni del plesso “Luigi Capuana” inizieranno il 21 settembre, dopo l’incendio che ha danneggiato l’edificio e reso necessari interventi sull’impianto elettrico prima della riapertura in sicurezza.




