Arriva finalmente la data di esigibilità per gli stipendi di neoassunti e supplenti della Scuola entrati nell’emissione speciale NoiPA del 16 settembre 2026. Le somme elaborate con quella lavorazione saranno esigibili giovedì 24 settembre.
La notizia interessa il personale con i nuovi contratti dell’anno scolastico 2026/2027 acquisiti in tempo utile da NoiPA: neoimmessi in ruolo, supplenti annuali, supplenti fino al termine delle attività didattiche e altri contratti a tempo determinato rientrati nell’emissione.
C’è inoltre un particolare importante per chi, controllando l’area riservata, continua a non trovare il documento stipendiale: l’assenza momentanea del cedolino non impedisce l’accredito. Se il pagamento è stato elaborato e presenta l’esigibilità del 24 settembre, la somma sarà accreditata anche se il relativo cedolino non è ancora stato pubblicato.
Emissione il 16 settembre, pagamento il 24
L’emissione speciale del 16 settembre è stata utilizzata per lavorare una parte consistente dei nuovi contratti della Scuola relativi all’anno scolastico appena iniziato.
Già nel pomeriggio della stessa giornata molti interessati avevano visto comparire nell’area personale NoiPA il netto del pagamento, in alcuni casi accompagnato dalla dicitura relativa all’emissione speciale dei contratti di supplenza.
Mancava però la data decisiva.
Adesso l’iter è completo: emissione il 16 settembre ed esigibilità il 24 settembre 2026.
Non bisogna quindi confondere la data dell’emissione con quella dell’effettiva disponibilità delle somme. Tra le due operazioni sono trascorsi otto giorni.
Cedolino non visibile? Lo stipendio viene accreditato ugualmente
È proprio questo uno degli aspetti che in queste ore sta creando maggiori dubbi.
Alcuni lavoratori vedono nell’area NoiPA l’importo del pagamento e la relativa data di esigibilità, ma non trovano ancora il corrispondente cedolino.
Le due operazioni non sono necessariamente contemporanee.
La pubblicazione del documento stipendiale può infatti avvenire in un momento diverso rispetto all’elaborazione e alla disposizione del pagamento. Di conseguenza, se il pagamento risulta regolarmente elaborato con esigibilità 24 settembre, la mancata visualizzazione del cedolino non blocca l’accredito.
Il lavoratore non deve quindi concludere che lo stipendio non arriverà semplicemente perché il PDF del cedolino non è ancora disponibile.
Il dato da controllare in questa fase è soprattutto la presenza del pagamento elaborato e della data di esigibilità.
Chi riceverà lo stipendio il 24 settembre
La platea comprende il personale della Scuola il cui nuovo contratto è riuscito a entrare nell’emissione speciale del 16 settembre.
Tra gli interessati possono esserci docenti e ATA neoimmessi in ruolo, supplenti annuali con contratto fino al 31 agosto 2027, supplenti fino al 30 giugno 2027 e altri rapporti a tempo determinato acquisiti in tempo utile.
Per molti di loro si tratta del primo stipendio dell’anno scolastico 2026/2027.
Non è invece sufficiente aver preso servizio a settembre per poter considerare automaticamente il 24 settembre come propria data di pagamento.
Occorre che la posizione sia effettivamente rientrata nell’emissione del 16 settembre. Chi non visualizza alcun pagamento potrebbe avere un contratto acquisito successivamente e dovrà quindi attendere una delle prossime lavorazioni.
Attenzione a non confonderla con l’emissione del 18 settembre
Settembre è stato un mese particolarmente intenso per NoiPA e sono state effettuate diverse emissioni a pochi giorni di distanza.
L’emissione del 16 settembre relativa ai nuovi contratti Scuola deve essere tenuta distinta da quella del 18 settembre, dedicata agli arretrati dei supplenti brevi e saltuari e ai volontari dei Vigili del Fuoco.
Per quest’ultima lavorazione, il Comunicato NoiPA n. 77 aveva stabilito che sarebbero state comprese le rate che avessero completato l’iter di autorizzazione entro le ore 18 del 17 settembre.
Il calendario ufficiale aveva infatti programmato separatamente per il 18 settembre l’emissione speciale destinata a queste categorie.
Pertanto, l’esigibilità del 24 settembre di cui parliamo riguarda i pagamenti elaborati nell’emissione del 16 settembre, e non va automaticamente estesa alle altre emissioni.
Restano ancora molti contratti da lavorare
Il pagamento del 24 settembre risolve la situazione di chi è entrato nella lavorazione del 16, ma non conclude le operazioni legate all’avvio dell’anno scolastico.
Restano infatti numerosi contratti Scuola da acquisire e lavorare, rendendo necessarie ulteriori emissioni per il personale rimasto fuori dalle prime elaborazioni.
Proprio il 24 settembre è prevista anche l’emissione ordinaria della rata di ottobre. Il calendario NoiPA stabilisce per quella giornata la chiusura della Gestione Stipendi alle ore 14 e della Gestione Accessorie alle ore 16.
Per chi invece è già entrato nell’emissione speciale del 16 settembre, la situazione è ormai definita: esigibilità giovedì 24 settembre.
E anche chi non vede ancora il cedolino non deve necessariamente preoccuparsi: se nell’area NoiPA compare il pagamento elaborato con la relativa esigibilità, l’accredito avverrà ugualmente. Il cedolino potrà diventare disponibile anche successivamente.




