Metalmeccanici, 3 Giorni Pagati Se il Figlio Si Ammala: Chi Ne Ha Diritto

Metalmeccanici

Dal 1° gennaio 2026 i metalmeccanici dell’industria hanno una tutela in più quando un figlio si ammala. Il rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal, sottoscritto il 22 novembre 2025 con Fim, Fiom e Uilm, ha infatti introdotto 3 giorni all’anno di permesso indennizzato per la malattia dei figli fino a 4 anni di età.

La novità è contenuta nell’articolo 9, Titolo VI, Sezione Quarta del CCNL, dedicato ai congedi parentali.

Quanto vengono pagati i 3 giorni

Non si tratta di tre giornate retribuite al 100%. Per ciascuna giornata utilizzata l’azienda deve riconoscere un’indennità pari all’80% del normale trattamento economico complessivo netto che il dipendente avrebbe percepito se fosse andato regolarmente al lavoro. Il costo è espressamente posto a carico dell’azienda.

È proprio questo l’elemento più importante della novità contrattuale. La disciplina generale prevista dagli articoli 47 e seguenti del Dlgs 151/2001 consente infatti ai genitori dipendenti di assentarsi in caso di malattia del figlio, ma non prevede un’indennità economica. Il contratto dei metalmeccanici introduce quindi una condizione di miglior favore.

A chi spettano

I 3 giorni sono annuali e possono essere utilizzati per la malattia di figli che non abbiano superato i 4 anni di età.

Il CCNL stabilisce però un limite preciso quando entrambi i genitori possono beneficiare della tutela: madre e padre non possono utilizzare il permesso nella stessa giornata per lo stesso bambino.

Inoltre, questi permessi non possono essere cumulati con eventuali trattamenti per la malattia del figlio già riconosciuti dall’azienda allo stesso titolo.

Bisogna avvisare l’azienda entro 2 ore

Il contratto stabilisce anche una procedura precisa. Il metalmeccanico deve comunicare tempestivamente l’assenza al datore di lavoro e, in ogni caso, entro due ore dall’inizio del proprio turno.

Non basta però la semplice comunicazione. Il dipendente deve presentare la certificazione relativa alla malattia del figlio entro due giorni lavorativi dall’inizio dell’assenza.

La misura è operativa dal 1° gennaio 2026 e riguarda quindi pienamente anche le assenze che si verificano in questi mesi. Per i metalmeccanici dell’industria con figli piccoli, significa poter utilizzare fino a tre giornate all’anno per assisterli durante una malattia ricevendo dall’azienda l’80% del trattamento economico netto previsto dal CCNL.