Dal 1° ottobre 2026 aumenta la busta paga dei lavoratori metalmeccanici ai quali si applica il CCNL Orafi Argentieri. Scatta infatti il primo degli incrementi economici previsti dal contratto collettivo nazionale rinnovato il 10 febbraio 2026 da Federorafi e Fim, Fiom e Uilm.
L’aumento riconosciuto da ottobre è superiore a quello che sarebbe derivato dalla semplice applicazione dell’IPCA-NEI, vale a dire l’indice dei prezzi al consumo armonizzato depurato dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici importati. Per il 2025 l’indice è risultato pari all’1,9%.
Gli importi effettivamente riconosciuti cambiano in base al livello di inquadramento del lavoratore. Vediamo i dettagli.
Quanto aumenta lo stipendio dal 1° ottobre
Per la categoria 2 l’incremento è di 42,85 euro, che porta il minimo retributivo a 1.617,24 euro. Alla categoria 3 spettano invece 47,21 euro, con un nuovo minimo di 1.781,80 euro.
Salendo di livello, l’aumento diventa più consistente. Per la categoria 4 sono previsti 49,12 euro, con minimo a 1.853,99 euro; per la categoria 5 l’incremento raggiunge 52,48 euro, portando il minimo a 1.980,70 euro.
Al livello 5 Super spettano 56,01 euro, con un minimo retributivo di 2.114,08 euro. La categoria 6 ottiene 60,21 euro, raggiungendo 2.272,61 euro. L’aumento maggiore riguarda infine la categoria 7: 65,47 euro, con il minimo che sale a 2.471,05 euro.
Ecco tutti gli aumenti nella tabella che segue:

Nuovi aumenti anche nel 2027 e 2028
Quello di ottobre non sarà l’ultimo adeguamento previsto dal rinnovo. La tabella contrattuale stabilisce infatti altre due decorrenze: 1° giugno 2027 e 1° giugno 2028.
Nel 2027 gli incrementi indicati vanno da 47,99 euro per la categoria 2 fino a 73,32 euro per la categoria 7. I minimi arriveranno rispettivamente a 1.665,23 e 2.544,37 euro.
Dal 1° giugno 2028 è previsto un ulteriore aumento: si partirà da 52,26 euro per la categoria 2, mentre al livello 7 saranno riconosciuti 79,84 euro. I nuovi minimi raggiungeranno così rispettivamente 1.717,48 e 2.624,22 euro.
Per gli addetti del settore orafo-argentiero, dunque, la prima data da controllare sul cedolino è il 1° ottobre 2026, quando dovranno comparire i nuovi minimi retributivi previsti dal rinnovo del CCNL.




