Ore Eccedenti Docenti 2026/27, Quanto Aumenta lo Stipendio? Attenzione a IRPEF, TFS e TFR

Scuola

Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 torna per molti docenti la possibilità di accettare ore di insegnamento oltre l’orario obbligatorio. Una scelta che può aumentare sensibilmente lo stipendio mensile, ma il vantaggio non si misura soltanto guardando quanto arriva in più sul conto corrente.

Le ore eccedenti aumentano infatti il reddito imponibile, possono incidere sulle detrazioni fiscali e successivamente sull’ISEE e producono effetti anche sul piano previdenziale. C’è poi una distinzione particolarmente importante tra chi si trova in regime di TFS e chi è in regime di TFR.

A rendere ancora più interessante il tema c’è il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, firmato definitivamente il 1° luglio 2026, che ha aumentato gli stipendi tabellari dei docenti.

Ore eccedenti, non sono tutte uguali

Prima di fare qualsiasi calcolo bisogna capire quale tipo di ora eccedente viene attribuita al docente.

Una delle situazioni più frequenti riguarda gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono alla costituzione di una cattedra. Nella scuola secondaria queste ore possono essere attribuite secondo l’ordine previsto dalla normativa, arrivando complessivamente fino a 24 ore settimanali.

Ma le ore su spezzone non sono l’unica fattispecie.

Esistono infatti anche le ore eccedenti istituzionali, collegate alla struttura dell’orario di cattedra, e le ore per lo svolgimento delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica.

La distinzione non è soltanto terminologica. A seconda della natura delle ore possono cambiare durata dell’attribuzione, trattamento economico durante determinate assenze e conseguenze previdenziali.

Il CCNL non ha eliminato questa disciplina: le ore eccedenti d’insegnamento continuano a essere regolate dalle disposizioni legislative e contrattuali applicabili.

Spezzoni fino a 6 ore: lo stipendio può crescere parecchio

Il caso che interessa il maggior numero di docenti è quello delle ore residue fino a 6 ore settimanali.

Per un docente della scuola secondaria già a orario completo può significare passare dalle normali 18 ore a 19, 20, 21 e, nei casi previsti, fino a 24 ore settimanali.

La differenza economica può diventare consistente, soprattutto quando vengono accettate più ore per l’intero anno scolastico.

Nel 2026 occorre inoltre tenere conto degli aumenti introdotti dal nuovo contratto. Per esempio, per un docente di scuola media nella fascia iniziale 0-8 anni, l’incremento tabellare rideterminato dal 1° gennaio 2026 è pari a 83,23 euro lordi mensili. Lo stesso incremento riguarda il docente laureato della secondaria di secondo grado nella medesima fascia.

Gli incrementi diventano più elevati nelle fasce di anzianità successive.

Di conseguenza, per capire quanto valgono realmente le ore eccedenti nel 2026/2027, non è corretto continuare a utilizzare semplicemente i vecchi valori stipendiali precedenti al rinnovo.

Più stipendio, ma aumentano anche IRPEF e reddito imponibile

Il compenso lordo delle ore eccedenti non coincide naturalmente con ciò che il docente riceve effettivamente in più.

Le somme si aggiungono al reddito da lavoro dipendente e concorrono alla formazione del reddito complessivo.

Nel 2026 gli scaglioni IRPEF sono del 23% fino a 28.000 euro, del 33% oltre 28.000 e fino a 50.000 euro e del 43% oltre 50.000 euro.

Ma l’aliquota IRPEF non è l’unico elemento da considerare.

Per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo superiore a 20.000 e fino a 32.000 euro opera inoltre l’ulteriore detrazione di 1.000 euro; tra 32.000 e 40.000 euro il beneficio si riduce progressivamente fino ad azzerarsi.

Un aumento del reddito prodotto dalle ore eccedenti può quindi incidere contemporaneamente su imposta e detrazioni.

Ecco perché non è possibile stabilire il netto semplicemente sottraendo una percentuale fissa dal lordo: la convenienza dipende dalla situazione fiscale individuale.

TFS e TFR: qui cambia davvero il trattamento

Una delle differenze più importanti emerge al momento della cessazione dal servizio.

Per i docenti che si trovano ancora in regime di TFS, non tutte le ore eccedenti producono infatti gli stessi effetti sulla buonuscita.

Sono utili ai fini del TFS le ore eccedenti istituzionali e quelle relative alle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica.

Diversa è la situazione delle normali ore eccedenti attribuite su spezzone, che non hanno lo stesso trattamento ai fini del TFS.

Per chi è invece in regime di TFR, il quadro cambia: tutte le tipologie di ore eccedenti retribuite sul cedolino sono valide ai fini del TFR.

È una differenza tutt’altro che secondaria.

Due docenti che percepiscono lo stesso compenso mensile per ore aggiuntive possono avere un risultato diverso sulla liquidazione finale semplicemente perché uno è in TFS e l’altro in TFR.

Ore eccedenti: quanto convengono davvero nel 2026/27?

Per chi accetta una o due ore settimanali, l’incremento dello stipendio può rappresentare una buona integrazione del reddito senza modificare radicalmente l’organizzazione del lavoro.

Arrivare invece a cinque o sei ore aggiuntive significa assumersi un impegno decisamente superiore e, contemporaneamente, aumentare in misura più significativa il reddito annuale.

C’è poi l’aspetto previdenziale. Le somme regolarmente assoggettate a contribuzione possono incrementare la posizione pensionistica e, per la parte della pensione calcolata con il sistema contributivo, contribuire ad alimentare il relativo montante.

Prima di accettare le ore eccedenti, quindi, il conto da fare non riguarda soltanto quanto aumenta il cedolino NoiPA.

Bisogna considerare insieme lordo aggiuntivo, netto effettivo, IRPEF, detrazioni, ISEE, pensione e trattamento di fine servizio o rapporto.

E soprattutto occorre sapere esattamente quale tipo di ora si sta accettando: perché un’ora eccedente su spezzone, un’ora eccedente istituzionale e un’ora di attività alternativa alla religione cattolica possono avere effetti diversi, soprattutto sul TFS.