Su NoiPA è visibile l’emissione speciale per il recupero dello stipendio arretrato di settembre, riferita alle posizioni già elaborate. Per docenti e personale ATA interessati, il nuovo importo permette di conoscere il netto della mensilità rimasta in sospeso all’avvio dell’anno scolastico.
La lavorazione riguarda soprattutto supplenti e neoimmessi in ruolo che avevano trovato lo stipendio di ottobre nell’area personale, senza vedere quello del mese precedente. La visualizzazione va controllata sulla propria posizione: non implica che tutti i contratti ancora in attesa siano stati elaborati contemporaneamente.
Perché settembre viene recuperato separatamente
Il ritardo descritto riguarda i contratti acquisiti dopo la chiusura della precedente emissione speciale del 16 settembre. Questi rapporti sono entrati nella successiva lavorazione ordinaria di ottobre, effettuata il 24 settembre, mentre la prima mensilità è rimasta da recuperare.
Per questo alcuni dipendenti hanno visto comparire ottobre prima di settembre. L’emissione speciale consente ora di gestire separatamente lo stipendio arretrato. Tra gli interessati figurano supplenti al 30 giugno, supplenti al 31 agosto e personale appena assunto a tempo indeterminato.
Come controllare l’importo sul portale
Per verificare la propria situazione occorre accedere all’area riservata NoiPA e consultare i pagamenti disponibili. Il controllo deve concentrarsi sul periodo al quale si riferisce ciascuna voce: trovare un nuovo importo non basta, da solo, a identificarlo come stipendio arretrato.
È utile confrontare la nuova voce con quelle già presenti e annotare mese di riferimento, netto ed eventuale data di pagamento indicata. In questo modo si evita di sommare due volte la stessa competenza o di confondere una mensilità ordinaria con una lavorazione aggiuntiva. Ecco gli importi visibili, di cui non è ancora nota la data di esigibilità:

Chi continua a non trovare settembre può chiedere alla segreteria scolastica una verifica della propria posizione contrattuale, precisando quale pagamento manca e quali importi risultano invece consultabili.
FIS e stipendio arretrato sono pagamenti diversi
Accanto al recupero di settembre, è prevista una seconda liquidazione del FIS per il personale escluso dal precedente pagamento. Si tratta di compensi per attività aggiuntive, distinti dallo stipendio mensile e gestiti separatamente.
Nella lettura dei pagamenti conviene quindi tenere separate le diverse voci, verificando a quale attività o periodo corrispondano.
Netto visibile: quando arrivano i soldi?
La comparsa dell’importo non equivale all’accredito immediato. Visualizzazione del netto, disponibilità del cedolino ed esigibilità possono avere tempi differenti. La data del versamento va verificata nel pagamento specifico.
Prima di considerare la somma disponibile per affitto, bollette o altre scadenze, è quindi opportuno controllare anche il conto corrente, distinguendo l’importo annunciato da quello effettivamente ricevuto.



