NoiPA, Messaggio n. 87: Emissione Urgente il 13 Ottobre. Ecco Chi Rischia di Restare Escluso

NoiPA ha confermato una nuova emissione urgente per martedì 13 ottobre 2026. La comunicazione arriva con il Messaggio n. 87 del 6 ottobre 2026, che stabilisce anche i termini entro i quali devono essere completate le operazioni necessarie per consentire la liquidazione delle somme spettanti ai dipendenti pubblici.

La novità riguarda soprattutto le amministrazioni che devono procedere al pagamento di arretrati e conguagli a credito attraverso la procedura urgente.

Il documento contiene però anche un’importante precisazione: alcuni dipendenti non possono essere inseriti nell’emissione urgente, in particolare quando risultano arretrati a debito non ancora recuperati.

NoiPA, Messaggio 87: emissione urgente il 13 ottobre

La Direzione Centrale dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che nel mese di ottobre è prevista un’emissione di pagamenti urgenti nella giornata di martedì 13 ottobre.

Si tratta dell’unica emissione urgente programmata per il mese.

Per consentire l’inserimento delle somme nella lavorazione, i lotti di segnalazione con tipologia “conguaglio a cedolino urgente” devono essere revisionati entro le ore 14 del 13 ottobre.

Il rispetto della scadenza è fondamentale: una segnalazione non revisionata entro il termine previsto non potrà essere elaborata con questa emissione.

Chi può ricevere il pagamento urgente

L’emissione urgente è una procedura utilizzata da NoiPA per liquidare determinate somme a credito al di fuori della normale elaborazione mensile degli stipendi.

Può riguardare, per esempio, arretrati retributivi e conguagli per i quali l’amministrazione abbia predisposto una segnalazione con la specifica tipologia prevista.

Non tutti gli arretrati vengono però automaticamente pagati con questa procedura.

È necessario che la posizione sia correttamente gestita e che il relativo lotto venga revisionato nei termini stabiliti.

La presenza di un credito a favore del dipendente, quindi, non garantisce da sola l’inserimento nell’emissione del 13 ottobre.

Attenzione agli arretrati a debito: possono bloccare il pagamento

Uno dei passaggi più importanti del Messaggio n. 87 riguarda le esclusioni dall’emissione urgente.

NoiPA ricorda che sono esclusi i dipendenti cessati per decesso e quelli per i quali risultano arretrati a debito non recuperati nel corso dei dodici mesi precedenti la rata di lavorazione.

È una circostanza che può interessare lavoratori ai quali spettano somme arretrate, ma che presentano contemporaneamente partite debitorie ancora aperte nel sistema.

In questi casi, per consentire l’emissione urgente dell’arretrato a credito, è necessario intervenire sulle eventuali rate del debito.

Questo significa che la presenza di un arretrato a credito non è sufficiente, se la posizione contiene debiti pregressi che impediscono la lavorazione urgente.

Come verificare le rate a debito ancora aperte

Il Messaggio 87 fornisce anche indicazioni operative per gli uffici che gestiscono le posizioni stipendiali.

Per verificare l’esistenza di rate non conguagliate occorre utilizzare la funzione NoiPA “Consultazione arretrati”.

Selezionando l’arretrato a debito interessato e accedendo alle informazioni di dettaglio è possibile visualizzare sia le rate già applicate sia quelle ancora da applicare.

Si tratta di una verifica importante perché consente di individuare le partite debitorie che possono ostacolare l’emissione urgente di somme a credito.

L’eventuale intervento deve naturalmente essere effettuato dagli uffici competenti, nel rispetto delle procedure previste.

Se si perde l’emissione del 13 ottobre, quando arriva il pagamento?

Un altro chiarimento riguarda le segnalazioni revisionate dopo l’emissione urgente.

NoiPA richiama espressamente il precedente Messaggio n. 143/2011, ricordando che gli arretrati registrati con tipologia “Conguaglio a cedolino urgente”, revisionati tra il giorno successivo all’ultima emissione urgente del mese e l’emissione ordinaria, non confluiscono nella normale rata stipendiale.

Vengono invece elaborati con la prima emissione urgente successivamente programmata.

È una distinzione importante per chi attende un pagamento.

Un arretrato segnalato dopo la scadenza del 13 ottobre non deve quindi essere considerato automaticamente liquidabile con lo stipendio ordinario di novembre, la cui emissione è prevista per il 29 ottobre.

Se mantiene la tipologia di conguaglio urgente indicata dal messaggio, seguirà la successiva emissione urgente utile.

NoiPA, il 13 ottobre è una scadenza decisiva

Il Messaggio n. 87/2026 conferma dunque tre elementi fondamentali: l’emissione urgente sarà effettuata martedì 13 ottobre, le lavorazioni degli arretrati dovranno essere revisionati entro le ore 14 e le posizioni con determinate partite debitorie non recuperate potranno essere escluse dalla lavorazione.

Per i dipendenti pubblici in attesa di arretrati o conguagli, la data del 13 ottobre rappresenta quindi un appuntamento importante, ma non ancora la data dell’accredito bancario.

Emissione ed esigibilità sono infatti due momenti differenti: il documento NoiPA fissa la giornata della lavorazione urgente, ma non indica quando le somme saranno effettivamente disponibili sui conti correnti.

La verifica delle posizioni debitorie e il completamento delle revisioni entro il termine previsto saranno determinanti per consentire l’inserimento dei pagamenti nell’unica emissione urgente di ottobre.