Manca sempre meno al momento in cui le famiglie riceveranno materialmente i 500 euro sulla Carta Dedicata a Te. Per chi vive a Roma, Milano e Napoli, però, c’è ancora un passaggio da attendere: la pubblicazione degli elenchi definitivi dei beneficiari. La prima ricarica è prevista dal 4 novembre e il calendario lascia ormai poco spazio ai Comuni per completare le ultime procedure. Vediamo dunque quando potrebbero arrivare le graduatorie e perché proprio in queste tre grandi città i tempi possono essere più lunghi.
Carta Dedicata a Te, elenchi entro fine ottobre: si avvicina la pubblicazione
La data da tenere presente è quella del 4 novembre, quando partirà l’attivazione delle carte con l’accredito da 500 euro relativo al 2026. Per arrivare a quel momento, però, è necessario che i Comuni completino le procedure e rendano disponibili gli elenchi definitivi.
Tra i Comuni che ancora non hanno pubblicato gli elenchi definitivi, c’è quello di Roma. Il Comune capitolino ha indicato espressamente che l’elenco definitivo dei beneficiari sarà pubblicato a fine ottobre. Considerando che siamo ormai negli ultimi giorni del mese, la pubblicazione dovrebbe essere vicina. Anche per Milano e Napoli l’attesa riguarda il completamento delle procedure amministrative e la pubblicazione delle liste definitive. L’obiettivo è arrivare alla fine di ottobre con gli elenchi disponibili, in tempo per la successiva fase di attivazione delle carte.
Non c’è, tuttavia, una data unica valida per tutti e tre i Comuni: ciascuna amministrazione deve completare i passaggi di propria competenza e comunicare ai cittadini assegnatari della carta le modalità per ritirarla.
Perché Roma, Milano e Napoli stanno impiegando più tempo?
Il motivo principale è legato alle dimensioni delle tre città e al numero elevato di famiglie coinvolte. Gestire migliaia di posizioni richiede più tempo rispetto a quanto può servire in un Comune più piccolo (infatti, in molti comuni meno popolosi l’elenco dei beneficiari è già disponibile).
L’INPS ha individuato i potenziali beneficiari sulla base dei requisiti previsti al 3 agosto:
- un ISEE entro 15.000 euro;
- la residenza in Italia;
- l’iscrizione all’anagrafe comunale;
- nessun componente della famiglia che percepisce altri sussidi economici statali di sostegno al reddito (es cassa integrazione, NASpI) o di contrasto alla povertà (Carta Acquisti, Assegno di Inclusione, ecc.).
Poi ha messo a disposizione dei Comuni gli elenchi da verificare. Le amministrazioni devono completare i controlli di propria competenza, consolidare le liste e procedere con le comunicazioni ai cittadini.
È quindi comprensibile che nelle città con più assegnazioni la conclusione delle procedure possa richiedere più tempo (Napoli, per esempio, conta 28.536 carte da assegnare, Roma 27.443 e Milano 13.642). L’importante è che gli elenchi vengano resi disponibili in tempo utile per la partenza dei pagamenti.
Carta Dedicata a Te, quando arrivano i 500 euro?
Come anticipato, la prima ricarica della Carta Dedicata a Te è prevista a partire dal 4 novembre 2026 e ammonta a 500 euro per ciascun nucleo familiare beneficiario.
Chi possiede già una carta delle edizioni precedenti e viene confermato tra gli aventi diritto potrà ricevere l’accredito sulla stessa carta, senza doverne necessariamente ritirare una nuova. Chi, invece, riceve il contributo per la prima volta dovrà seguire le indicazioni del Comune per conoscere le modalità di ritiro della carta presso gli uffici postali.
Attenzione anche alla scadenza successiva: per non perdere il contributo relativo al 2026, è necessario effettuare almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2026. Sono consentiti esclusivamente acquisti di genere alimentare.
Come controllare gli elenchi di Roma, Milano e Napoli
Le famiglie che attendono ancora la graduatoria dovranno seguire gli aggiornamenti pubblicati dal proprio Comune. Gli elenchi possono essere consultati secondo le modalità indicate dalle singole amministrazioni e, per tutelare la privacy, non necessariamente riportano i nomi e i cognomi dei beneficiari. Anzi, per verificare la propria posizione può essere necessario utilizzare il numero di protocollo della DSU riportato sull’attestazione ISEE.
Per chi vive a Roma, Milano o Napoli, quindi, i prossimi giorni sono particolarmente importanti. La pubblicazione degli elenchi è attesa entro la fine di ottobre, mentre dal 4 novembre è previsto l’avvio delle ricariche da 500 euro.
Chi non trova ancora il proprio nominativo o numero di protocollo dovrà attendere l’aggiornamento ufficiale del Comune: soltanto la lista definitiva permette di verificare se il contributo è stato effettivamente assegnato.




