Treofan. Garofalo (Femca Cisl): “Da Jindal nessun rispetto per lavoratori e territorio ternano”

6 novembre 2020 – “Quello a cui stiamo assistendo a Terni è la replica di quanto giĂ  visto a Battipaglia: anche in questo caso il gruppo indiano Jindal, con la cessazione dell’attivitĂ  della Treofan, sta dimostrando di non avere un briciolo di buon senso e di non avere il minimo rispetto di centinaia di lavoratori e di un territorio importante come quello ternano. Ancora una volta i vertici della Jindal stanno dimostrando il disprezzo delle piĂą elementari regole di relazioni industriali, anche perchĂ© su questa vertenza c’è un tavolo aperto con il Governo”. Lo dichiara Nora Garofalo, segretaria generale Femca-Cisl nazionale. “Chiudere il sito di Terni – prosegue – come giĂ  avvenuto a Battipaglia, ha come unico scopo sottrarre il know-how alla Treofan per trasferirlo a Jindal e utilizzarlo in altri stabilimenti fuori dall’Italia, e far cessare l’attivitĂ  di un altro stabilimento, vero obiettivo che aveva il gruppo indiano all’atto dell’acquisizione della Treofan. Un comportamento discutibile e inaccettabile pagato a caro prezzo dai lavoratori. Ci stiamo opponendo con ogni mezzo allo smantellamento di questa importante realtĂ  produttiva, un pezzo significativo della storia di quel settore e del settore in Italia”, conclude Garofalo.