Roma, 25 maggio 2020. Oltre 4 ore di confronto in videocall tra le organizzazioni sindacali Fim Fiom Uilm e Failla con il Ministro del Lavoro Catalfo e Assessore ragione Campania Sonia Palmeri ed i vertici aziendali Jabil per la decisione presa dall’azienda di licenziare lunedì circa 190 lavoratori.

È inaccettabile l’atteggiamento della multinazionale americana di non rispettare le leggi dello Stato italiano che prevede il blocco dei licenziamenti fini al 23 Luglio.

Ci sono tutti gli strumenti per affrontare la crisi di Jabil: dalla cassa integrazione per Covid a quanto previsto dal Decreto rilancio e scongiurare subito i licenziamenti nel sito di Caserta.

Nonostante la disponibilità del governo della Ragione Campania, l’azienda resta irremovibile nell’applicare i licenziamenti senza prendere in considerazione nessuna opzione.

Prima della call con CdA di Jabil prevista per domani alle ore 16, il Governo attraverso il Premier Conte faccia subito sentire la propria voce altrimenti si rischia di creare un precedente per cui ogni azienda reputi l’Italia il paese di nessuno.

                                      

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Fonte: cisl.it