Poche ore fa, dopo un mese di negoziato, è stato firmato il Protocollo per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo, che contiene l’insieme delle proposte che le parti sociali del settore intendono porre al Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini per far partire in sicurezza i set cinematografici e contenere il rischio di diffusione del Coronavirus.

Il Protocollo è stato siglato dalle associazioni delle imprese dell’audiovisivo, Anica, Apa, Ape, CNA Cinema e Audiovisivo, Confartigianato Cineaudiovisivo e dai sindacati di settore Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom nonché le sigle a questi ultimi aderenti quali Delegazione Troupes Commissione Sicurezza, Delegazione Attrici e Attori, 100autori, AGI Spettacolo, Doc/it, LARA.

Il documento interviene fissando regole per tutti gli ambienti lavoro, sia gli uffici Uffici di produzione / preparazione attività di produzione che set / troupe / attori e generici. Rendendo più aderente alla realtà settoriale le indicazioni previste dal “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto da Governo e Organizzazioni dei lavoratori il 24 Aprile 2020.

L’obiettivo di tutto il settore è ripartire con le produzioni entro la fine di giugno 2020.