E’ disponibile il modulo di consenso per la somministrazione del vaccino Pfizer-Biontech contro il Covid19. Il modulo composto da 10 pagine, per adesso, viene ovviamente sottoposto alle poche migliaia di persone che si sottoporranno al vaccino (per il link al modulo clicca qui).

Oltre ai campi da riempire con i dati personali, c’è la dichiarazione di essere stato “correttamente informato“ circa i benefici e rischi della vaccinazione.

Sul modulo viene specificato che il vaccino “è usato al fine di prevenire la malattia COVID-19 causata dal virus SARS-CoV-2″, che esso “induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile di COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia”.

VACCINO: MINORI E DONNE IN MATERNITA’

Dalla vaccinazione sono esclusi i 16 anni d’età e non può essere somministrato alle donne in gravidanza e in fase di allattamento.

VACCINO: COME SI SOMMINISTRA

Il vaccino è somministrato mediante iniezione nella parte alta del braccio. Esso richiede 2 dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra.

ll vaccino potrebbe non proteggere completamente tutti coloro che lo ricevono. Infatti l’efficacia stimata dalle sperimentazioni cliniche (dopo 10 due dosi di vaccino) è del 95% e potrebbe essere inferiore in persone con problemi immunitari.

VACCINO: QUALI REAZIONI PROVOCA?

Le reazioni che può causare il vaccino possono essere: 

Molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10): • dolore, arrossamento, gonfiore nel sito di iniezione • stanchezza • mal di testa • dolori muscolari • brividi • dolori articolari • febbre; 

Non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100): • ingrossamento dei linfonodi; 

Rare Sono state segnalate alcune rare gravi reazioni allergiche in seguito alla somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 durante la vaccinazione di massa, al di fuori degli studi clinici.

SINTOMI

I sintomi di una reazione allergica includono: • orticaria (protuberanze sulla pelle che sono spesso molto pruriginose); • gonfiore del viso, della lingua o della gola; • respirazione difficoltosa. In caso di sintomi gravi o sintomi che potrebbero essere correlati ad una reazione allergica, consultare immediatamente il proprio Medico curante o ricorrere a strutture di pronto soccorso.

IL VACCINO PUO’ PORTARE ALLA MORTE?

Negli studi clinici non sono stati osservati decessi correlati alla vaccinazione, né è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza.

Fonte: Adnkronos.it