18 giugno 2020 – “Nel 2019 sono state autorizzate 260 milioni di ore di cassa integrazione, mentre nei primi 5 mesi del 2020 circa 1,8 miliardi, quasi tutte negli ultimi due mesi. Questi numeri rendono l’idea delle enormi difficoltà del nostro sistema economico, difficoltà che purtroppo non sono destinate ad esaurirsi in tempi brevi”. Lo ha detto Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto Cisl intervenendo online ad una iniziativa della Cisl Calabria. “Proprio oggi – ha aggiunto – diventano operative, come previsto dal DL Rilancio, le procedure relative alla nuova domanda della cassa integrazione in deroga da presentare all’Inps e non più alle Regioni, e quelle relative alla domanda di anticipazione del 40% da parte dell’Inps, nonché la nuova versione della procedimento. Chiediamo che vengano semplificati al massimo i passaggi procedurali, per normalizzare finalmente, da ora in poi, i tempi di liquidazione dei trattamenti. Ma a maggior ragione domandiamo di conoscere con certezza lo stato reale delle liquidazioni dei trattamenti covid già autorizzati e soprattutto una accelerazione effettiva che consenta ai lavoratori ancora in attesa, che non beneficiano delle nuove procedure, di vedersi accreditati gli importi in tempi brevissimi”. Per il sindacalista “occorre una verifica, tramite rendicontazione a cura dell’Inps, circa le disponibilità finanziarie degli ammortizzatori covid e degli ammortizzatori ordinari, per avere garanzia della sostenibilità economica per tutti gli strumenti di integrazione salariale, in attesa di capire quali siano modalità e tempi per l’utilizzo del Fondo europeo Sure per poter prolungare i periodi fino a fine anno

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Fonte: cisl.it