“Dal 19 maggio al 26 giugno sono passati 38 giorni. Un’eternità, in tempo di crisi, per quanti magari non hanno i soldi per fare la spesa”. 

Così si esprime CNA, una delle organizzazioni degli artigiani, che in una nota ha condannato le lentezze burocratiche e i giorni che sono trascorsi dalla data di entrata in vigore del DL Rilancio che ha stanziato le risorse per l’Assegno Ordinario che dovrà pagare il Fondo Artigiani – FSBA a più 600 mila lavoratori, una volta però che lo Stato gli avrà accreditato le risorse.

“Speriamo di non dover attendere altri 38 giorni per ogni accredito successivo. – prosegue la nota di CNA – Questa tempistica non è ragionevole né rispettosa delle impellenti necessità di chi da mesi è senza stipendio”.

Inoltre, “la CNA sollecita il Governo a sbloccare la situazione immediatamente”, infine invita a “trovare con urgenza risorse aggiuntive per fare fronte alle numerose domande che continuano ad arrivare e per quelle relative al mese di maggio a causa del perdurare di una crisi che rende le risorse finora stanziate non più sufficienti”.