La compilazione della domanda delle 150 preferenze rappresenta uno dei momenti più delicati per gli aspiranti inseriti nelle GPS.
Oltre a scegliere le scuole, i comuni o i distretti da inserire nell’istanza, è infatti fondamentale prestare attenzione all’ordine delle preferenze, un elemento che può incidere in modo determinante sull’esito della nomina.
Molti candidati tendono a concentrarsi esclusivamente sul numero delle sedi da indicare, ma la sequenza con cui vengono inserite è altrettanto importante, perché il sistema informatizzato segue rigorosamente l’ordine espresso dall’aspirante.
Come lavora il sistema informatizzato
L’algoritmo che assegna le supplenze GPS esamina la posizione del candidato in graduatoria e verifica, una dopo l’altra, le preferenze indicate nella domanda.
Non appena individua la prima sede disponibile compatibile con il punteggio dell’aspirante e con le opzioni selezionate, il sistema procede all’assegnazione dell’incarico e interrompe la ricerca.
Per questo motivo l’ordine delle 150 preferenze non è un semplice elenco, ma rappresenta una vera e propria graduatoria personale delle sedi desiderate.
Attenzione anche a comuni e distretti
Lo stesso principio vale quando si scelgono comuni o distretti invece delle singole scuole.
Anche in questo caso il sistema segue l’ordine indicato dal candidato e attribuisce la prima disponibilità compatibile con le preferenze espresse.
Una scelta poco ponderata potrebbe quindi determinare l’assegnazione in una sede diversa da quella che il docente avrebbe preferito ottenere.
Ogni preferenza può incidere sull’esito finale
L’ordine delle scuole, dei comuni e dei distretti può fare la differenza nell’assegnazione di una supplenza da parte dei vari USR.
Per questo motivo è consigliabile dedicare il tempo necessario alla compilazione della domanda, valutando con attenzione ogni preferenza e costruendo una sequenza coerente con le proprie esigenze personali e professionali. Una scelta accurata può aumentare le possibilità di ottenere un incarico nella sede realmente desiderata.




