Nella giornata odierna si è tenuto un’incontro in videoconferenza su convocazione del MiSe, con l’azienda Jabil, le aziende interessate alla ricollocazione, Anpal, Invitalia, Ministero del Lavoro e Fim, Fiom, Uilm e Failms, per un aggiornamento sulla ricollocazione prevista dell’accordo.

Jabil ha illustrato lo stato di avanzamento, e le disponibilità dei lavoratori verso le aziende interessate alla ricollocazione. I lavoratori che si sono proposti per un totale di 109, circa il 90% verso l’azienda Softlab, la quale ha dichiarato che inizierà a proporre assunzioni a partire da lunedì 6 luglio.

Le altre aziende che si sono proposte per la ricollocazione, pur riconfermando la loro disponibilità a valutare un percorso di assunzioni, hanno dichiarato che non hanno ricevuto le disponibilità necessarie per realizzare i progetti industriali.

Le OO. SS hanno richiesto chiarimenti in merito ai colloqui intercorsi tra Invitalia e le aziende , in merito ai progetti aziendali e alle modalità formazione e riqualificazione necessaria. Invitalia ha dichiarato che vi è stato solo un primo incontro interlocutorio e che per i prossimi giorni informerà sullo stato del confronto, dichiarando altresì la completa disponibilità ad accompagnare le aziende con gli strumenti possibili.

La Direzione aziendale Jabil ha comunicato l’intenzione di continuare interviste ai dipendenti, anche per coloro che non hanno manifestato interesse alla ricollocazione. Le OO.SS. di contro hanno ribadito che l’accordo sottoscritto in sede ministeriale prevede esplicitamente la richiesta volontaria dei lavoratori.

Le strutture territoriali e la RSU si attiveranno immediatamente per richiedere un tavolo regionale in merito alla formazione, ed un incontro all’azienda Jabil presso Confindustria per discutere dei prossimi ammortizzatori sociali e un approfondimenti sull’affitto di una parte del centro di eccellenza Blue Skay da parte di Soflab.

Le parti saranno riconvocate dal MiSe in tempi brevi per continuare il monitoraggio sull’accordo di ricollocazione.

Fim, Fiom, Uilm, Failms nazionali

Roma, 1° luglio 2020

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Fonte: fiom-cgil.it