Arriva nelle ore di grande attesa per la liquidazione delle risorse statali al Fondo Artigiani il comunicato di Cgil, Cisl, Uil nazionali sulla grave situazione dei ritardi dei pagamenti della cassa integrazione ai lavoratori dell’artigianato dei mesi di maggio, giugno e luglio.

Un comunicato in cui, oltre ai denunciare i ritardi, si mette in evidenza una cosa ancora più grave, che le risorse saranno insufficienti per pagare tutti.

“Quando le risorse, 375 milioni, saranno arrivate, – si legge nel comunicato – non basteranno al pagamento di tutte le prestazioni della prima ondata. Dai calcoli di FSBA, precisi al centesimo sulla base di tutte le domande inserite nel sistema complete e liquidabili, servono quasi altri 50 milioni“.

Sarà necessario che il Ministero del Lavoro trovi al più presto il modo di farli avere. – aggiunto i sindacati confederali – Perché davvero, così come è intollerabile che si sia arrivati a ottobre per pagare la cassa integrazione di maggio, non si può nemmeno lontanamente pensare che per qualcuno questa attesa debba continuare”.

Dunque quanto le risorse arriveranno al Fondo c’è il forte rischio che le molti lavoratori resteranno ancora senza sostegno. Il Ministero è stato avvertito.