Filtrano le prime notizie dell’incontro chiuso poco fa tra la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo e i sindacati sul tema della riforma delle pensioni.

Ad anticiparle è la UIL con una nota stampa che raccoglie le dichiarazioni del Segretario Confederale Domenico Proietti, presente all’incontro:

“Il Ministro si è detto disponibile a prorogare l’Ape sociale, con l’inserimento dei lavoratori fragili e inabili alla mansione, e Opzione donna, ad equiparare il part time verticale a quello orizzontale ai fini previdenziali, a rendere esigibile il Fondo esattoriali e, semplificare il contratto di espansione per le aziende fino a 500 dipendenti e a prevedere un nuovo semestre di silenzio-assenso per i fondi pensione”.

Per quanto riguarda, in particolare, l’Ape sociale il sindacato sottolinea di aver chiesto di rivedere “i codici Istat, i quali precludono l’accesso a molti lavoratori che, per tipologia di mansione ne avrebbero diritto” e di ridurre “il requisito contributivo richiesto per settori particolari come gli edili, gli agricoli ed i marittimi nei quali i limiti richiesti diventano escludenti”.

Infine la Uil riferisce di aver chiesto un “intervento sulle pensioni in essere fortemente penalizzate in questi anni, attraverso l’estensione della 14esima per gli importi fino a 1.500 euro”.

Fonte: UIL

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