C’è un territorio in Italia dove il Dpcm sulle chiusure del 25 ottobre 2020 non si applica. Si tratta della provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige dove il Presidente Arno Kompatscher ha firmato un’ordinanza che stabilisce alcune regole diverse rispetto alle restrizioni previste dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Di fatto – spiega Kompatscher al quotidiano on-line Alto Adigereperiremo gran parte del nuovo Dpcm nazionale con alcuni adattamenti alla realtà locale in virtù dei margini di manovra che ci sono concessi dalla nostra autonomia e dalla legge provinciale sulla fase 2 dello scorso maggio”. Diversamente dal livello nazionale, in Alto Adige i bar dovranno chiudere alle ore 20 e i ristoranti alle ore 22, ma dalle ore 18 la somministrazione di cibi e bevande potrà avvenire solamente al tavolo, con posti assegnati ed un massimo di 4 persone per tavolo, eccezion fatta per i familiari conviventi. Vi sarà, inoltre, il divieto tassativo di consumazione in piedi, sia nei pressi dei locali, sia sul suolo pubblico”.  

Le altre misure previste dall’ordinanza sono il coprifuoco tra le ore 23 e le ore 5, in cui “gli spostamenti al di fuori del proprio domicilio saranno possibili solo con autocertificazione e per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute”. 

“Previsto l’obbligo di chiusura già nella giornata di sabato per i centri commerciali, eccezion fatta, al loro interno, per gli esercizi che vendono generi alimentari, mentre la domenica tutte le attività commerciali, ad eccezione delle farmacie di turno, dovranno rimanere chiusescrive il quotidiano locale.

Non rientrano nelle chiusure nazionali neppure i cinema, nonchè gli spettacoli e le manifestazioni che si svolgono all’interno di teatri e sale da concerto, dove saranno ammesse al massimo 200 persone e non sarà comunque possibile distribuire cibi e bevande”.

Fonte: altoadige.it